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La beatificazione di Sandra Sabattini il 14 giugno alla Fiera di Rimini

La prima fidanzata santa, era legata ad un sammarinese della Papa Giovanni

19 feb 2020
@apg23
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Sarà beatificata domenica 14 giugno con inizio alle ore 17, la riminese Sandra Sabattini. Durante la celebrazione eucaristica nella solennità del Corpo e Sangue di Cristo, La cerimonia si svolgerà alla Fiera di Rimini: per accogliere le migliaia di fedeli che sono attesi, e dare la più ampia possibilità ai “fratellini” e alle “sorelline” (come le chiamava don Oreste) della Associazione Papa Giovanni 23esimo in carrozzina o con handicap e disabilità fisiche di poter partecipare nella maniera migliore possibile a questa festa.

Sandra sarà la prima fidanzata santa ammessa all’onore degli altari. Era infatti legata al sammarinese Guido Rossi.

Vi arriva dopo una causa durata 13 anni. La fase diocesana del processo, avviata nel 2006, si è chiusa il 6 dicembre 2008. Il 2 ottobre 2019 Papa Francesco ha promulgato il decreto riguardante la beatificazione di “Alessandra (Sandra) Sabattini, Laica”.

Il Vescovo di Rimini ha inviato una Lettera alla Comunità Diocesana. In essa traccia in maniera sintetica alcuni tratti del carisma della prossima Beata, e invita la Comunità a orientare questi quattro mesi che separano dalla beatificazione come un cammino di avvicinamento utile e prezioso. “Ritengo che la figura di Sandra possa essere segnalata come icona credibile e attraente della santità della porta accanto, compresa da Papa Francesco come «la santità di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio»”.

Nata a Riccione il 19 agosto 1961, Sandra Sabattini ha respirato la fede fin da piccola. A 12 anni incontra don Oreste Benzi e la comunità “Papa Giovanni XXIII”; due anni dopo già partecipa ad un soggiorno per adolescenti sulle Dolomiti con disabili gravi, dal quale ritorna con le idee chiare: “Ci siamo spezzati le ossa, ma quella è gente che io non abbandonerò mai”. Si spende nel servizio per i disabili e per i tossicodipendenti, e va a cercare i poveri di casa in casa. Fidanzata con Guido Rossi dall’agosto 1979,  il 29 aprile 1984, ad Igea Marina, mentre si reca ad un incontro della Papa Giovanni, viene investita da una macchina, entra in coma e muore il 2 maggio successivo.

È stato accertato un miracolo dovuto alla intercessione della giovane riminese, e così la Venerabile è stata iscritta da Papa Francesco tra i beati: le persone a lei devote o la gente della diocesi di origine possono pregarla con fiducia e imitarla con frutto.