Il giorno tanto atteso è arrivato: si è aperto il primo incontro del tavolo interministeriale sul lavoro frontaliero coordinato dal ministero del lavoro (MILAV) con la presenza dei ministeri dell’economia (MEF) e degli esteri (MAECI). Si tratta dell'atto conclusivo nato a seguito del memorandum d'intesa tra MEF e parti sociali nel dicembre 2020 integrativo del trattato internazionale Italia-Svizzera. Incontro focalizzato sulla discussione del regolamento che ha l’obiettivo di normare l’attività dello stesso nel periodo 2025-202.
Evidenziato dai componenti del tavolo la necessità di un numero congruo d’incontri anno per renderlo efficace, una modalità di deliberazione delle decisioni assunte che consenta una più larga condivisione delle parti in causa, un chiaro riferimento al testo della legge che si pone l’obiettivo di raggiungere uno statuto dei lavoratori frontalieri in ingresso ed in uscita nei nove paesi confinanti o limitrofi, tra cui San Marino, pur partendo dal riferimento al fenomeno frontaliero italo svizzero per dimensione e fonte normativa.
Le parti hanno inoltre ricordato che i temi urgenti a cui il tavolo dovrebbe riservare la priorità sono: la soluzione dell'assegno unico universale per i figli a carico, l’adozione della nuova NASPI, l'indennità di disoccupazione nei primi tre mesi e la rimozione delle cause di doppia imposizione, tema molto sentito a San Marino.