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Legge sulla stampa: il Segretario Foschi incontra gli operatori del settore

5 mag 2007
L'incontro
L'incontro
Occorrono regole nuove perchè quelle attuali sono da aggiornare. Inizia così il segretario all’informazione che pone in discussione con gli addetti ai lavori una serie di punti: regole e sostegno all’editoria; riconoscimento della professione di giornalista; equilibrio tra diritto di cronaca e tutela della Privacy; un codice deontologico per gli operatori dell’informazione. Sergio Bellucci, esperto in comunicazione, annuncia l’apertura di un laboratorio che dovrà costruire una o più riforme, intanto è pronto all’ascolto per arrivare a definire le priorità del mestiere di informare. Sono poi i giornalisti che operano a San Marino a porre sul tavolo tutta una serie di opinioni e richieste: Tullio Giacomini si dichiara contrario alla creazione di un Ordine dei Giornalisti, sulla falsariga dell’Italia. Chiede poi accordi con l’Italia per far crescere professionisti sammarinesi. Antonio Fabbri pone l’accento sul diritto all’informazione: cioè il diritto di chi informa ad avere accesso alle fonti e alla verità nell’interesse pubblico e il diritto dell’utente ad essere informato sempre secondo i criteri della verità. Clara Bastianelli riconosce che le lacune più grosse nel nostro sistema dipendendone dalla mancanza di insegnamento. Pier Paolo Guardigli replica da editore: “accetto il sostegno all’editoria, ma se sotto forma di incentivi legati a progetti editoriali ben precisi e con dei risultati”. Negli interventi la richiesta di arrivare presto ad un contratto di settore, a una legge sulla stampa che definisca diritti e doveri del giornalista. Alla necessità di formazione e aggiornamento professionale. Capitolo a parte sul codice deontologico: i giornalisti dovranno dotarsi di regole etiche al loro interno –per il segretario Foschi- e che la segreteria promuoverà, così come una Consulta per l’informazione per arrivare in tempi brevi alla stesura di un testo di legge.