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Lettera alla Reggenza: solidarietà a Guzzetta da dieci giudici e due uditori

24 lug 2020
Lettera alla Reggenza: solidarietà a Guzzetta da dieci giudici e due uditori

In una lettera indirizzata ai Capitani Reggenti Alessandro Mancini e Grazia Zafferani, i magistrati Battaglino, Brunelli, Buriani, Caprioli, Di Bona, Morrone, Sesta, Simoncini, Treggiari, Volpinari, e i due uditori Albani e Filippi esprimono “piena solidarietà per la figura del Professor Giovanni Guzzetta - destinatario di innumerevoli attacchi - e per l'attività da questo svolta sino ad oggi in veste di Dirigente del Tribunale di San Marino”. “La sua nomina a questo ruolo – scrivono – è stata il frutto di una scelta legittima e più che maggioritaria della componente togata”, caduta su una figura di alto prestigio intellettuale, di ottime capacità amministrative e di acuta visione del problemi della giustizia”.

I dodici firmatari sottolineano la capacità del Dirigente di “tener fede ai più alti obiettivi del delicato incarico: “sin dall'inizio del suo mandato si è impegnato ad organizzare in modo più efficiente il lavoro giudiziario, a rimodulare i carichi dei singoli Magistrati, a predisporre nel campo della giurisdizione penale un lavoro d'equipe atto a garantire la migliore gestione dei processi più delicati e ad un più equo riconoscimento delle professionalità interne al Tribunale. Un obiettivo frutto della sua gestione – continuano – è stata la forte riduzione dell'arretrato nel settore civile e un notevole aumento della produttività e dell'efficienza dell'inquirente penale, come documentate dalla Relazione sullo stato della giustizia depositata a fine 2019”. Riconosciuta inoltre a Guzzetta “una qualità che non trova riscontro in esperienze precedenti: quella di aver elevato la giustizia e l'ordinamento giuridico sammarinese dalla dimensione locale al rilievo internazionale”.

Invitano infine “tutti i componenti del Consiglio Giudiziario Plenario a tene in debito conto e a rispettare queste valutazioni, espressione della amplissima maggioranza dei Magistrati”, assicurando che “ci adopereremo, con gli strumenti della legalità e della democrazia,a difendere in ogni opportuna sede il ruolo istituzionale che legittimamente e degnamente Guzzetta occupa”.


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