Il Liceo Serpieri di Rimini affronta un periodo di grande incertezza. I docenti dell'istituto hanno deciso di "rompere il silenzio" e rendere pubblica una situazione sempre più critica. Il numero di iscrizioni è in calo e, per l'anno scolastico 2025/26, potrebbero mancare tre classi prime rispetto al 2024/25. Una diminuzione che, in soli due anni, vedrebbe il Serpieri passare da 59 a 50 classi, con evidenti ripercussioni sull’organico.
A complicare ulteriormente il quadro, il Consiglio d’Istituto non ha approvato il Programma Annuale 2025, portando la scuola a una gestione provvisoria del bilancio, una condizione mai verificatasi prima. I docenti denunciano inoltre la mancanza di risposte da parte della dirigenza, nonostante due richieste formali di convocazione di un Collegio Docenti.
Tra i problemi evidenziati: regole incerte sui viaggi di istruzione, progetti bloccati e un regolamento d’istituto spesso disatteso. Pur garantendo il massimo impegno nella didattica, i professori chiedono un confronto per trovare soluzioni e riportare il Serpieri al centro dell’offerta formativa riminese.