Maturità 2018: le tracce di Italiano

Maturità 2018: le tracce di Italiano.
Iniziati anche a San Marino gli Esami di Maturità.
100 gli studenti sammarinesi che per questo primo giorno hanno affrontato la prova scritta di italiano.
É Pascoli con la lirica Nebbia a comparire per primo tra le 7 tracce, divise in 4 tipologie.
Per la tipologia saggio breve o articolo di giornale hanno potuto scegliere tra la ricostruzione delle guerre italiane della prima metà del Novecento, la sostenibilità dello sviluppo, il significato dell'essere giovani o il rapporto tra uomo e natura.
E poi ancora la descrizione degli anni definiti i "trenta gloriosi" nel tema storico, mentre per chi ha voluto trattare un argomento di carattere generale ha dovuto affrontare le radici della violenza, a partire da alcuni significativi spunti offerti da una frase di Gandhi.
Venerdì si continua con la seconda prova caratterizzante l'indirizzo di studio: greco per i 16 ragazzi del Liceo Classico, lingua straniera per i 22 del Linguistico, matematica per i 52 dello Scientifico ed economia aziendale per i 10 dell'Economico.
Per la terza prova bisognerà aspettare la prossima settimana: lunedì 25 giugno.
Inizieranno invece Venerdì 29 giugno i colloqui orali.


Nel dettaglio le tracce:
Per la TIPOLOGIA A è stata sottoposta all’analisi dei candidati Nebbia di Giovanni Pascoli, una lirica tratta da I Canti di Castelvecchio.

La TIPOLOGIA B:

Argomento storico-politico: L’ITALIA E LA GUERRA MODERNA (1911-1945)
Il candidato è invitato a ricostruire la parabola delle guerre italiane della prima metà del Novecento che portò storicamente alla decisione costituzionale del loro ripudio.

Argomento socio-economico: LO SVILUPPO È ANCORA SOSTENIBILE?
Al candidato è richiesto di riflettere sullo scontro fra le esigenze di crescita della società umana e il sempre più difficile equilibrio fra qualità ambientale, progressiva concentrazione della ricchezza, divario crescente fra Paesi ricchi e Paesi poveri, nuove povertà e nuove schiavitù.

Argomento artistico-letterario: CHE COSA SIGNIFICA ESSERE GIOVANI?
A partire dalle numerose sollecitazioni offerte dalla letteratura e dall’arte, si invita il candidato a tracciare un profilo della giovinezza, età delle opportunità e delle scelte, ma anche dei dubbi e delle fragilità.

Argomento tecnico-scientifico: L’UOMO E LA NATURA: UN RAPPORTO TANTO ANTICO E BENEVOLO QUANTO MODERNO E CONFLITTUALE
Basandosi sulla constatazione dell’impotenza umana di fronte alle calamità naturali o artificiali, il candidato è sollecitato a riflettere su quanto siano delicati e fragili gli equilibri naturali e quanto ancora sia precaria la civiltà umana, nonostante le attuali conoscenze scientifiche e tecnologiche.

La TIPOLOGIA C (tema di argomento storico) richiede al candidato di descrivere l’evoluzione degli anni definiti i “trenta gloriosi” (1945-1975), soffermandosi su quelli che furono i loro punti di forza e i loro lati di debolezza e, tra gli altri aspetti, sull’insorgenza della contestazione sviluppatasi nel Sessantotto.

Per la TIPOLOGIA D (trattazione di un argomento di carattere generale), LE RADICI DELLA VIOLENZA.
A partire da alcuni significativi spunti offerti da una frase di Gandhi, la traccia propone di riflettere sulle cause che più frequentemente sono all’origine della violenza nelle sue diverse forme.

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