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"Migrazione e sviluppo": prima giornata del convegno

20 ott 2006
Museo dell'Emigrante
Museo dell'Emigrante
Approfondire un capitolo sconosciuto della nostra storia e analizzare le iniziative imprenditoriali messe in campo da molti emigrati al momento del rientro in patria. Sono i temi su cui, in generale, il Museo dell’Emigrante ha scelto di incentrare questo convegno, riunendo illustri relatori. "Alle radici dell’attuale benessere – ha sottolineato il Segretario di Stato agli Esteri, Fiorenzo Stolfi nel suo intervento di saluto - vi è il percorso compiuto dalle vecchie generazioni partite in cerca di fortuna. Emigrazione come risorsa, di cui il Paese ha beneficiato nel tempo" – ha detto, infine, ricordando le parole di Pietro Franciosi. Per il Segretario alla Cultura, Francesca Michelotti, si tratta di un’occasione importante per approfondire la nostra storia contemporanea: "emigrazione che è componente strutturale per San Marino e il ritorno in patria degli emigrati potente strumento di circolazione di idee, conoscenze e trasmissione di esperienze acquisite all’estero". Ercole Sori, docente e studioso di storia dell’emigrazione all’Università di Ancona ha presieduto i lavori illustrando gli obiettivi: indagare il fenomeno migratorio attraverso i processi di sviluppo socio-economico nella seconda metà del ‘900 sia a San Marino che in Italia e valutare gli elementi di contaminazione tra emigrazione e imprenditoria. La parola poi ad Alexander Vladychenko, responsabile della Direzione Generale per la Coesione Sociale del Consiglio d’Europa, che ha sottolineato come l’organismo di Strasburgo da sempre guardi con interesse al fenomeno migratorio e alle relative implicazioni sulla società. Ciò spiega le motivazioni che hanno indotto al patrocinio del convegno sammarinese. Interesse ulteriormente dimostrato dalla presenza di Michel Villan, Presidente del Comitato Europeo sulle Migrazioni del Consiglio d’Europa, a cui è stato affidato l’intervento di chiusura dei lavori odierni. Domani la seconda sessione, sul tema: “L’emigrazione di ritorno come fattore di modernizzazione: il caso di San Marino”.
Il convegno, organizzato dal Museo dell’Emigrante ha ricevuto il patrocinio,oltre che del Consiglio d’Europa, delle Segreterie di Stato agli Esteri, alla Cultura e all’Industria, ed è realizzato con il contributo della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio SUMS e della Commissione Nazionale Sammarinese per l’Unesco.