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MotoGp, Rimini rinnova impegno per il Gp a Misano fino al 2031

Ok dalle Commissione 1^ e 6^ all'accordo tra Comune e Provincia: Rimini stanzierà un contributo annuo crescente che andrà dai 195.050 euro del 2027 ai 223.825 euro del 2031. Il Comune: "Restiamo protagonisti di questo palcoscenico globale"

18 mag 2026
MotoGp, Rimini rinnova impegno per il Gp a Misano fino al 2031

Rimini continua a scommettere sul Gran Premio di MotoGp di casa: le commissioni consiliari 1/a e 6/a del Comune ha approvato oggi lo schema di accordo per il rinnovo della convenzione che lega Comune e Provincia di Rimini all'organizzazione del MotoGp "Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini" al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il testo passerà ora all'esame del Consiglio comunale per l'approvazione definitiva.

L'accordo prevede la partecipazione dei cinque Comuni della costa riminese - Rimini, Riccione, Cattolica, Misano Adriatico e Bellaria Igea Marina - al finanziamento della manifestazione per il biennio 2027-2028, con possibilità di proroga fino al 2031. Per il Comune di Rimini è previsto "un contributo annuo crescente, indicizzato al 3,5%, sull'intero quinquennio", che andrà dai 195.050 euro del 2027 ai 223.825 euro del 2031. Inserita anche una clausola che consentirà alle parti di recedere dall'accordo senza penali a partire dall'edizione 2029, con comunicazione entro il 31 maggio dello stesso anno.

Nel comunicato diffuso dall'amministrazione comunale, il Gran Premio viene definito "non soltanto uno degli appuntamenti più attesi del calendario iridato: è la casa naturale del motociclismo mondiale". Il territorio rivendica inoltre il legame storico con i campioni della Romagna, "da Valentino Rossi a Marco Simoncelli, a Loris Capirossi, fino ai protagonisti dell'era contemporanea come Francesco 'Pecco' Bagnaia, Enea Bastianini e Marco Bezzecchi".

Secondo il Comune, ogni edizione del Gran Premio produce "un impatto economico diretto e indiretto di primissimo piano per l'intera area riminese", tra presenze turistiche, indotto economico e visibilità internazionale. "Rinnovare la convenzione fino al 2031 significa dunque scegliere con convinzione di restare protagonisti di questo palcoscenico globale", conclude la nota.






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