Torna il sole a San Marino dopo la copiosa nevicata dell'epifania. Riprese regolarmente le lezioni in tutte le scuole del territorio. Temperature al di sotto dello zero, con massime intorno ai 3-4 gradi. Grande attenzione al ghiaccio sia per i veicoli, che per i pedoni. La superstrada è percorribile sino alle parti alte del Titano, prudenza però sulle vie secondarie. Prosegue l'attività del servizio rotta neve e spargi sale per evitare gelate. Resta attiva l'allerta meteo gialla diramata dalla Protezione Civile di San Marino per temperature estreme fino alla mezzanotte. Allerta gialla anche per venerdì per criticità pioggia che gela e vento di burrasca.
Ondata di gelo che ha colpito anche gran parte dell'Italia. Il picco in Veneto dove tutte le località fanno segnare temperature minime sotto lo zero, dai monti alla pianura. Il record spetta alla Piana di Marcesina, a 1.310 metri sull'Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, con -23,1 gradi, seguita dalla cima della Marmolada (3.256 metri) con -21,9 e dalla Torbiera in Pian Cansiglio, a 1.002 metri, con -21,8. Freddo intenso anche al Centro. In Molise, malgrado il ritorno del sole dopo le nevicate della notte, termometro sotto zero e scuole chiuse in una quarantina di Comuni.
In Emilia-Romagna e Marche intensa attività dei Vigili del Fuoco, in particolare nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna dove sono stati effettuati circa 600 interventi principalmente per alberi caduti, viabilità compromessa e situazioni di rischio. Nelle Marche, le intense nevicate hanno reso necessari circa 350 interventi, soprattutto per la rimozione di alberi e il recupero di veicoli bloccati dalla neve.