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Olly vince Sanremo, secondo Lucio Corsi, terzo Brunori Sas

Giorgia e Achille Lauro fuori dalla cinquina scatenano i fischi dell'Ariston

16 feb 2025

Il re di Sanremo 2025 è Olly. Si prende il Festival anche se è tra i più giovani, 23 anni. Ora lo aspetta l'Eurovision a Basilea, Svizzera, dal 13 al 17 maggio. Il brano Balorda nostalgia racconta di un amore finito e ricordato appunto con nostalgia. Frammenti di vita e memoria si ricompongono nel testo. A incoronarlo le tre giurie: sala stampa, radio e televoto che scelgono una cinquina tutta al maschile. Secondo Lucio Corsi. A chiudere il podio Brunori Sas. A seguire Fedez e Simone Cristicchi. Anche ieri un premio alla carriera, ad Antonello Venditti, che canta i suoi successi e si prende - dice - molto volentieri il riconoscimento. Corsi - tra i volti meno conosciuti - è la sorpresa del Festival: convince pubblico e critica per l'ironia. In un mondo che ci vuole tutti perfetti canta Volevo essere un duro, però non sono nessuno. Tesse le lodi della normalità, dell'accettazione di sé. Appare umile e vero. Per lui premio della critica Mia Martini. Brunori Sas, cantautore, piace per raffinatezza e la poesia del brano viene premiata con il riconoscimento al Miglior testo, Premio Bardotti, per L'albero delle noci.

Nei versi il suo legame con le radici, ma anche la gioia per una nuova nascita, la figlia. Fedez porta la sua depressione sul palco con Battito. Sempre emozionato e apparentemente a disagio nelle esibizioni, supera le critiche e il gossip per aggiudicarsi il quarto posto. Miglior composizione musicale a Cristicchi, secondo l'orchestra, che gli assegna il premio Bigazzi. Il suo brano racconta quel momento della vita in cui diventiamo genitori dei nostri genitori.

Chiude la classifica dei 29 Marcella Bella con Pelle Diamante. Delusione in sala stampa per Achille Lauro e Giorgia, che si consola con il premio Tim. Mentre lo ritira è in lacrime, davanti al pubblico che la applaude e le urla "Hai vinto tu". Achille Lauro canta un inno agli Incoscienti giovani, una ballata che celebra la voglia di vivere, una passione sfreanata senza paura del futuro. Appare sicuro sul palco, più maturo al suo quarto Sanremo. La sera di San Valentino aveva fatto recapitare in sala stampa una rosa rossa per ogni giornalista con su scritto "Non c'è nulla di più incosciente che amare".

Successo di ascolti per questa edizione sanremese condotta da Carlo Conti - anche direttore artistico - accompagnato ieri sera da Alessandro Cattelan, direttamente dal Dopo Festival, e Alessia Marcuzzi: ben 13 milioni 427 mila telespettatori, con uno share del 73.1 per cento. Un punto in meno rispetto ad Amadeus 2024.

Gli ospiti non mancano: Gabri Ponte, Alberto Angela, l'attrice Vanessa Scalera e il calciatore Edoardo Bove. Mahmood torna a presentare il suo nuovo singolo, Sottomarini.







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