"Gli errori e gli orrori dei governanti israeliani - dichiara Sara Conti, membro della delegazione sammarinese alle Osce Pa - devono essere visti e valutati come tali, al pari degli errori e orrori dei leader di Hamas e allora nessuno di noi può voltarsi dall'altra parte di fronte a quello che sta accadendo in quelle terre dove la fame viene usata come arma di sterminio di un popolo. Non possiamo voltarci dall'altra parte perché saremmo noi stessi colpevoli di quelle nefandezze. Per queste ragioni il Parlamento di San Marino nel rispetto dei diritti umani e il diritto internazionale ha dato mandato al Governo di concludere entro la fine del 2025 il riconoscimento dello Stato di Palestina nel rispetto del principio 'due popoli in due Stati' e chiedendo a questa Assemblea di votare a favore compiendo così un atto storicamente rilevante, nel rispetto dei valori fondamentali che noi tutti dovremmo difendere".
"Il percorso di riconoscimento della Palestina come Stato - aggiunge il capo delegazione Oscar Mina - significa stabilire delle relazioni diplomatiche con i suoi legittimi rappresentanti e questo deve avvenire in conformità al principio di effettività affinché la Palestina agisca in piena indipendenza sotto l'aspetto legislativo, esecutivo e giurisdizionale. Nelle relazioni internazionali su un piano di parità con gli altri Stati. Uno Stato palestinese libero ed indipendente con l'immediata risoluzione del conflitto armato, dell'occupazione di un territorio da parte delle forze armate israeliane e della liberazione degli ostaggi rimasti ancora nelle mani dei terroristi di Hamas".
La guerra si combatte con la fame ma non solo a farla da padrone è anche l'intelligenza artificiale che implica una riflessione più ampia sulla sicurezza, altro tema al centro delle sessioni di lavoro. "Occorre rafforzare una piattaforma di cooperazione digitale - afferma Michele Muratori, anche lui membro della dichiarazione sammarinese - sotto l'egida dell'Osce che consente di sviluppare linee guida per un'intelligenza artificiale equa e sicura orientata al bene comune e alla protezione dei diritti umani. Che non solo risponde all'emergenza ma che costruisca una nuova visione globale. San Marino pur essendo uno degli Stati più piccoli di questa assemblea farà la sua parte".
Nel video le interviste a Sara Conti (delegazione sammarinese Osce Pa), Oscar Mina (capo delegazione sammarinese Osce Pa) e Michele Muratori (delegazione sammarinese Osce Pa)