Papa Francesco non ha avuto ulteriori crisi dopo l'episodio respiratorio di ieri, che, secondo fonti vaticane, "non ha coinvolto altri organi". Questa mattina il Pontefice si è svegliato regolarmente, ha fatto colazione, bevuto il caffè e si è dedicato alla lettura dei giornali. Tuttavia, il quadro clinico resta complesso e i medici mantengono un atteggiamento di prudenza, senza sciogliere ancora la prognosi.
Al Policlinico Gemelli, dove Papa Francesco è ricoverato al decimo piano, l'atmosfera è particolare: proprio oggi si celebra il Giubileo della struttura ospedaliera. Circa 4.000 tra sanitari e familiari del personale dell'ospedale si sono recati a San Pietro per il pellegrinaggio e il passaggio attraverso la Porta Santa.
Intanto, sotto la pioggia, continuano i momenti di preghiera sotto la statua di San Giovanni Paolo II, che domina il piazzale esterno dell'ospedale. Cresce anche il numero di lettere e disegni dedicati al Pontefice da fedeli e bambini, testimonianza dell'affetto che circonda Papa Francesco in questo momento delicato. Nel frattempo, il presidio della Gendarmeria vaticana rimane attivo per garantire la riservatezza della degenza del Santo Padre.