Ancora lunghe code e Basilica nuovamente aperta anche nella seconda notte di ostensione della salma di Papa Francesco, mentre salgono a oltre 128mila i fedeli che hanno portato l'ultimo saluto. Roma blindata, per proteggere i grandi della terra. Delegazioni in arrivo, 130 quelle confermate, di cui 10 di sovrani regnanti, 50 i Capi di Stato. Per rappresentare la Repubblica, ci saranno i Capitani Reggenti, Denise Bronzetti e Italo Righi, il Segretario di Stato agli Esteri, Luca Beccari, l'Ambasciatore di San Marino presso la Santa Sede, Maria Alessandra Albertini, il Direttore del Cerimoniale Diplomatico, Silvia Berti.
Come durante il suo pontificato, accanto ai grandi ci saranno gli ultimi: migranti torturati nei lager libici, rifugiati, detenuti in permesso e clochard troveranno posto durante il rito. Dopo la Messa esequiale, presieduta dal Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, il corteo funebre partirà alla volta di Santa Maria Maggiore, muovendosi a passo d'uomo per consentire alla gente di salutarlo': sul percorso, lungo 6 chilometri, è prevista la presenza di duecentomila persone. La tumulazione nella basilica mariana avverrà in forma privata. Svelate le prime immagini della tomba voluta dal Papa, in pietra di Finale Chiara, solo un nome come epigrafe: Franciscus.
Proseguono, intanto, le riunioni della Congregazione dei Cardinali anche in vista del Conclave definito il più affollato e incerto di sempre. 135 porporati con diritto di voto, l'80% nominati da Bergoglio, dunque, elettori per la prima volta.