Logo San Marino RTV

Pdl casa: confronto maggioranza-sindacati. Ok a revisione residenze atipiche e bonus ristrutturazione

25 feb 2025

Le prime risposte all'emergenza casa diventano sempre più concrete. Dopo il passaggio in prima lettura, la Commissione. Giovedì l'apertura del comma dedicato al progetto di legge del segretario al Territorio Matteo Ciacci per affrontare l'alto costo di immobili e affitti. “L'auspicio è di non strozzare il dibattito – spiega quest'ultimo - mentre continua il dialogo costante con le opposizioni”. L'obiettivo è approdare alla seconda lettura ad aprile. Di tutt'altro avviso Rete, Rf e Dml che con un comunicato congiunto denunciano la mancanza di un reale confronto. Siamo stati coinvolti solo superficialmente – scrivono – senza tempi adeguati per analizzare il testo. I nostri pdl sono stati ignorati e il governo si è limitato ad accettare pochi emendamenti da parte nostra.

Nel frattempo continuano i tavoli di confronto, a Palazzo Pubblico: questa volta tra maggioranza e sindacati“Apprezzato il metodo con cui lavoriamo al pdl – spiega la Segreteria al Territorio -, con l'apertura a nuove idee e la mediazione delle richieste delle parti”. Due le proposte condivise e già accolte da maggioranza e sindacati: la revisione delle residenze atipiche - doppio requisito per ottenerla, ovvero un reddito di almeno 120mila euro e una disponibilità mobiliare depositata a San Marino di 300mila euro – e una valutazione sul reddito pro capite per chi percepisce il bonus ristrutturazione, finalizzato anche alla messa a disposizione degli immobili. Bonus che sarà concesso solo per chi la casa la affitta o la abita.

La Csdl sollecita un ruolo attivo dello Stato, che garantirà il mutuo prima casa a determinate condizioni, per strappare tassi più bassi alle banche. “E sui canoni calmierati degli affitti - sottolinea Enzo Merlini la necessità di controlli per evitare pagamenti parziali in nero”.

La Cdls, con Nicola Canti, ricorda le osservazioni già riportate un mese fa e si dice soddisfatta per la revisione delle residenze atipiche e per la promessa di un nuovo confronto prima della seconda lettura. Lamenta però di non avere a portata di mano una bozza di testo su cui ragionare.

Apprezzata dall'Usl la postura di Ciacci, aperto alla condivisione e ai suggerimenti. “Riteniamo però fondamentale – afferma Francesca Busignaniche un osservatorio, oltre a sincerarsi che la legge funzioni, raccolga dati e li condivida con i sindacati per pensare a soluzioni per il medio-lungo termine. L'auspicio – conclude – è che l'opposizione converga su un testo il più tutelante possibile e che la scelta di edificare sui terreni dello Stato rimanga l'ultima ratio”.







Riproduzione riservata ©