Pesaro, prefetto Pizzi;“Tra la fine di giugno e la prima metà di luglio abbiamo avuto afflussi consistenti di migranti ma sono stati assorbiti”

«Ho temuto per la tenuta democratica del Paese». E' stato il Ministro dell'Interno Minniti ospite a Pesaro alla festa del Pd a ribadire come il flusso dei migranti, che a fine giugno ha raggiunto un picco, dovesse essere governato e di come le amministrazioni comunali siano i principali alleati nelle politiche di sicurezza ed accoglienza. In provincia di Pesaro e Urbino nei centri di assistenza si contano 1150 migranti distribuiti in 24 comuni su 60. “C'è stato un periodo tra la fine di giugno e la prima metà di luglio in cui anche qui abbiamo avuto afflussi consistenti ma il tutto è stato assorbito” spiega il prefetto della provincia d Pesaro e Urbino Luigi Pizzi.
Dal 2015 è stato siglato un accordo tra Comune, Prefettura e realtà di volontariato per coinvolgere i richiedenti asilo in progetti di cura del verde urbano e di piccola manutenzione delle scuole. A Pesaro qualche giorno fa il sindaco Ricci aveva segnalato una alta concentrazione in una zona periferica della città, Borgo Santa Maria e Pozzo dove i richiedenti sono 100 su una popolazione di 3.700 rivolgendosi alla Prefettura per una diminuzione delle presenze.
“Crediamo che con una accoglienza diffusa con numeri più piccoli si riesce ad attivare una inclusione territoriale diversa e più efficace”. Nel video l'intervista a Luigi Pizzi, prefetto PU, Sara Mengucci, assessore Servizi Sociali.

VA

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