“La povertà non è un fallimento personale, ma un fallimento sistemico, una negazione della dignità e dei diritti umani”. Così il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Gueterres, in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, sottolinea la necessità di politiche inclusive per non lasciare indietro nessuno e garantire dignità, diritti e opportunità per tutti. “Rifiutiamo lo stigma e la discriminazione – aggiunge – e stiamo al fianco delle persone in difficoltà”.
Povertà che può diventare anche uno strumento di ricatto nei confronti di molto donne. A dirlo è la Fondazione Asilo Mariuccia. In un sondaggio di Women's Ais, riporta la fondazione, emerge come il 68,4% delle donne vittime di violenza domestica non lascia il proprio aggressore per timore di non avere più un alloggio sicuro; ma spesso sono proprio le mura domestiche a diventare il luogo degli abusi. Eliminare la povertà vuol dire anche esporre molte meno donne al rischio di dipendenza e ricatto.
Anche a San Marino a chiedere aiuto per le difficoltà economiche nella maggior parte dei casi sono donne. Ad oggi sono 63 le famiglie residenti che usufruiscono mensilmente dei servizi Caritas, rispetto alle 51 del maggio scorso, a cui si aggiungono 25 famiglie ucraine. I problemi sono sempre gli stessi, commenta Giovanni Ceccoli, referente per Caritas San Marino: problemi famigliari, difficoltà a pagare utenze, affitti troppo cari. “Grazie ai contributi arrivati da associazioni, sammarinesi e in particolar modo la SUMS – evidenzia Ceccoli – abbiamo potuto aumentare l'erogazione dei buoni spesa per dare un aiuto in più a chi si trova in difficoltà”.