Hanno imparato mille cose, i bimbi “grandi” della Scuola dell'Infanzia di Borgo Maggiore: riconoscere i pericoli; i numeri di emergenza; i dispositivi di sicurezza; cosa fare in caso di eventi quali un principio d'incendio o una scossa tellurica. E soprattutto si sono divertiti un mondo, al Comando di Murata. Specie quando hanno indossato giacchetto e casco da pompiere, per un'attività che - c'è da scommettere – rimarrà per sempre impressa nella loro memoria: spegnere un vero fuoco con la lancia del camion antincendio.
Di alto valore pedagogico l'iniziativa, e la conseguente prova “sul campo”; che progressivamente interesserà i bimbi di 5 anni di tutte le 14 scuole dell'Infanzia. E già si pensa ad una estensione ad elementari, medie, superiori. Efficacissimo, del resto, l'approccio ludico-didattico; basato sull'abilità degli Agenti della Polizia Civile nell'interagire con i piccoli: fiabe, giochi specifici, simulazioni.
Sul concetto di “fare rete” si sono soffermati il Comandante della Polizia Civile, Werter Selva, e il Responsabile dell'Antincendio: Athos Gattei. Un valore aggiunto – hanno spiegato -, questo progetto; per veicolare una cultura della sicurezza e responsabilità fra le nuove generazioni, facendole “innamorare” delle Istituzioni.
Al termine della mattinata la meritata ricompensa, per i piccoli partecipanti: un attestato che certifica la loro esperienza nelle emergenze. A 360 gradi l'impegno della Polizia Civile. In parallelo infatti anche un'altra iniziativa, il 24 maggio, con la Ludoteca di Acquaviva; che coinvolgerà anche il settore Sicurezza Stradale.
Nel servizio le interviste ad alcuni dei bimbi che hanno partecipato all'iniziativa e a Priscilla Pruccoli: Insegnante Scuola Infanzia