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Quanti medici hanno lasciato l'ospedale dal 2013 ad oggi? E' guerra dei numeri all'Iss

15 feb 2016
Ospedale San MarinoQuanti medici hanno lasciato l'ospedale dal 2013 ad oggi? E' guerra dei numeri all'Iss
Quanti medici hanno lasciato l'ospedale dal 2013 ad oggi? E' guerra dei numeri all'Iss - Un botta e risposta tra medici e segreteria di Stato alla Sanità che pare senza soluzione di continu...
Un botta e risposta tra medici e segreteria di Stato alla Sanità che pare senza soluzione di continuità. Il nocciolo della questione è ancora il numero dei professionisti che hanno lasciato l'ospedale dal 2013 ad oggi. 20 indicava di recente la segreteria competente; 34 invece secondo l'Associazione sammarinese medici ospedalieri, pari ad oltre il 30% - rilevano - su un totale di circa un centinaio di medici ospedalieri. Stime – rimarca l'Asmo – che vanno ben oltre il semplice fenomeno fisiologico, perché costringono ad un imponente ricambio che altera il rapporto medico/paziente e la continuità dell'assistenza, senza dimenticare – incalzano i medici - le difficoltà nel reperire specialisti disposti a lavorare in un sistema sanitario che rispetto all'Italia non offre attrattive di stabilità, carriera, retribuzione adeguata, semmai condizioni di libera professione cavillose”. Le obiezioni sollevate dall'Asmo hanno portato la Segreteria di Stato a riprendere in mano le cifre, ma i conti tornano. I medici che hanno terminato volontariamente il rapporto con l’ISS, dal 1° gennaio 2013 ad oggi, sono 21 – precisa - di cui un professionista rimasto in funzione per un solo giorno. Il che equivale al 14,4% sui 3 anni e sul totale dei medici: 138 fra convenzioni, organico, a tempo determinato e indeterminato. “Le cifre dell'Asmo – sottolinea pertanto Mussoni – sono inesatte e riferite ad un periodo che va dal 2008 ad oggi”. Poi la stoccata: “E' mia intenzione – dice – richiamare alla serietà e alla documentazione prima di fornire informazioni fuorvianti ed allarmistiche. “Ritengo – conclude - che serva determinazione ed un atteggiamento costruttivo per la risoluzione dei problemi, non la creazione di un clima di incertezza che non serve né ai medici, né all’ISS, né tanto meno ai cittadini”.

SP

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