Raccolta differenziata aumenta a Rimini e San Marino

La provincia rivierasca è passata dal 27,8% del 2006 al 51,2% dei primi quattro mesi del 2010. Sono dati forniti da Hera, che a inizio anno registra un aumento soprattutto nella raccolta dell’organico. Sul Titano, in un solo anno, si è passati dal 19% al 24% globale. “Ci attestiamo in questa fascia – dice il direttore dell’ azienda dei servizi Emanuele Valli, ma per fare un ulteriore balzo in avanti occorrerebbe rivedere la gestione dello smaltimento dei rifiuti industriali”. Attualmente nelle zone produttive sono ancora presenti i cassonetti, mentre lo smaltimento andrebbe gestito direttamente dalle aziende. La raccolta più alta vede sempre in testa la carta, seguita dalla plastica. Ma in Repubblica è salito anche il vetro. Determinante è la cassettizzazione. La svolta per Hera, infatti, è nell’aver introdotto più raccoglitori e soprattutto i cassonetti modificati con accesso a chiave, che fanno la differenza. Altro elemento a fare la differenza è la sensibilità degli utenti, che l’azienda dei servizi si augura aumenti sempre di più.

Giovanna Bartolucci

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