A San Marino, con la commissione consiliare speciale istituita ad inizio legislatura, è in corso la fase propedeutica che condurrà alla riforma dell'ordinamento costituzionale. Il professor Guido Guidi, già commissario della legge in Repubblica, è stato uno dei saggi auditi dalla commissione e si è fatto promotore della conferenza a Palazzo Graziani, a cui sono intervenuti giuristi e accademici di chiara fama (Elisa Bartolini, Università Bocconi di Milano; Giovanni Cordini, emerito Università di Pavia; Giuseppe Franco Ferrari, emerito Università Bocconi di Milano; Tommaso Edoardo Frosini, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) per dare un contributo allo studio delle riforme costituzionali a San Marino.
L'evento è stato patrocinato dall'Università e dalle Segreterie di Stato all'Istruzione, agli Affari Interni e alla Giustizia. Sul tema, il professor Guidi Guidi ha anche recentemente pubblicato un saggio. “C'è una crisi generale - afferma il giurista ed accademico – della democrazia nel mondo e lo vediamo anche nelle vicende quotidiane, ma San Marino non ha bisogno di un intervento radicale perché non c'è una situazione 'entropica' di crisi o di caos all'interno, che va curato. C'è semplicemente da fare una serie di interventi di manutenzione: un aggiustamento delle questioni particolari, tecniche, che possano portare ad un risultato perfetto, il più possibile utile per le sorti della Repubblica”.