Nonostante il clima non proprio favorevole l’arcobaleno del Pride è stato più presente e splendente che mai sul lungomare di Rimini.
Esistere, Esistere, Esistere il motto di quest’anno, per opporsi ai tentativi di cancellazione di diritti. Edizione da ricordare sopratutto per San Marino, per la prima volta infatti è presente alla parata un carro sammarinese dell’Associazione 121.
Non sono mancati richiami e messaggi per i conflitti in corso nel mondo, in particolare per Ucraina e Palestina: una giustizia internazionale per ogni popolo oppresso.
Nel servizio le interviste a Luca Sacanna (Presidente Associazione 121), Paolo Rondelli (Associazione 121) e Marco Tonti (PresiArcigay Rimini)