Riorganizzazione dei plessi scolastici, revisione degli assetti e reclutamento del personale docente: sono i tre macro temi del riferimento in Commissione Interni del Segretario di Stato all'Istruzione Teodoro Lonfernini. Punti che fanno capo a un dato centrale, quello delle nascite. Per il secondo anno consecutivo si registra una media di 150 nuovi nati, elemento che rende necessari interventi e scelte strutturali già a partire dal prossimo anno scolastico.
"Per il 2026-2027 abbiamo certamente il problema relativo alla scuola dell'infanzia di Chiesanuova - spiega Lonfernini - e abbiamo una valutazione in corso, che si farà anche attraverso un nuovo incontro in Commissione, su quello che riguarda la partenza dei anni scolastici della scuola elementare di Chiesanuova e aspetti che dovranno riguardare anche la scuola dell'infanzia di Dogana".
Per contrastare il decremento demografico si guarda anche ad una revisione dei licei con nuove aree comuni e indirizzi innovativi. Tra gli obiettivi l'ampliamento dell'offerta formativa dell'ITI con una proposta annuale conclusiva del ciclo di studi e la creazione di un istituto professionale quadriennale. Affrontato anche il tema docenti con un nuovo piano del fabbisogno elaborato dalla Funzione Pubblica.
"Questo è un aspetto che dovremo vedere e valutare - spiega - c'è un piano di fabbisogno in corso, c'è un piano attuale. C'è soprattutto da parte mia, della mia Segreteria, del governo e del dipartimento un'attività di grande tutela su tutta la parte del personale, corpo docente e personale ausiliario".
Riguardo le critiche su un “ragionamento ragionieristico” Lonfernini risponde: "Non c'è ragioneria in questo caso, c'è semplicemente il benessere dei nostri ragazzi".
Nel servizio l'intervista a Teodoro Lonfernini (Segretario di Stato Istruzione)