La ripresa dell'anno scolastico è vicina e torna la stangata per il corredo scolastico

Il primo giorno di scuola è un traguardo che rende orgogliosi tutti i genitori, almeno fino a quando i ragazzi non presentano la lista degli acquisti. Astucci, diari, quaderni, blocchi da disegno, dizionari e quant'altro. Un esborso medio per gli alunni delle prime classi di 526 euro. Nonostante sia stata rilevata un'ulteriore flessione che si aggiunge a quella dello scorso anno, le spese sono ancora elevate e mettono a dura prova i bilanci delle famiglie. Nel 2018 per libri e due dizionari si spenderanno mediamente 456,90 euro a ragazzo, l'1,1% in meno rispetto allo scorso anno. Per uno studente di prima media la spesa sarà di quasi mille euro mentre per affrontare il primo anno di liceo ce ne vorranno quasi 1200. Importi che, commenta Federconsumatori, risultano proibitivi per molte famiglie e serve “potenziare le agevolazioni per l'acquisto dei testi scolastici”. Agevolazioni che a San Marino aiutano molti nuclei familiari. Rispetto a quanto avviene in Italia tutti i libri di testo, per le scuole elementari e medie, sono gratuiti e forniti direttamente il primo giorno di lezioni. L'acquisto dei testi scolastici a spese dei genitori inizia dalle superiori. Anche in questo caso però sono previsti, dalla legge sul diritto allo studio, diversi contributi: assegno di studio, contributo libri, borse di studio e agevolazioni per il trasporto.

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