Rischio idrogeologico, la nuova mappa del rischio di San Marino

Era abusiva e doveva essere demolita la casa di Casteldaccia nel palermitano dove a causa dell'esondazione di un corso d'acqua ingrossato dalla pioggia, e che oggi è tornato ad essere un rivolo, sono morte 9 persone, tra cui 2 bambini. Prosegue l'allerta arancione per  Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Veneto, regione quest'ultima che ha pagato un tributo molto alto: nel bellunese 100 mila ettari di bosco sono stati spazzati via, e le frane hanno isolato interi paesi. Tra emergenza ed incuria, l'ondata di maltempo ha rivelato le fragilità dell'Italia, impreparata al mutamento climatico.

Secondo l'ultima fotografia Ispra 7.275 comuni, il 91% del totale, sono a rischio per frane o alluvioni e circa 7,5 milioni di abitanti vivono o lavorano in aree a rischio. Una gestione dissennata - è la denuncia di Legambiente.

Conrad Mularoni, presidente dell'Ordine Geologi di San Marino, ospite del nostro tg, annuncia che il Titano ha redatto la nuova mappa del rischio. I castelli più esposti? Sono Serravalle, Fiorentino e Domagnano. Nella nuova mappa zone come strada Celidonia, dove si è dovuto intervenire con paratie e tiraggi per arginare la frana, sarà classificata come zona non edificabile. Le azioni di prevenzione? Non costruire in zone potenzialmente franose.

Nel video l'intervista a Conrad Mularoni, Presidente Ordine Geologi, ospite nel nostro telegiornale

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