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Sammarinese condannato per violenza sui minori, cresce l'indignazione. Rete e RF interpellano il governo.

UDS e CSU: “Come è possibile che fosse ancora a contatto con bambini e bambine?”. La Federazione Sammarinese Giuoco Calcio: "Appreso soltanto nella giornata di ieri, attraverso gli organi di informazione, il fatto di cronaca".

di Giacomo Barducci
26 ago 2025
Carcere Casetti di Rimini

Sta generando grandissimo clamore il caso del sammarinese Steven Raul James condannato per violenza sessuale aggravata e continuata su minori. Ora si trova al carcere di Rimini. I fatti risalgono 2021. Sui social cresce l'indignazione della cittadinanza: l'uomo – scrivono in tanti - continuava a lavorare a contatto con minori.

Proprio su questo punto Repubblica Futura e Rete interpellano il governo. RF chiede se l'autorità giudiziaria sammarinese abbia mai richiesto i certificati penali generali e carichi pendenti del reo alle autorità italiane e se la Pubblica Amministrazione di San Marino sia mai venuta in possesso di questi certificati visto il pubblico impiego svolto. Rete domanda se le istituzioni sammarinesi fossero informate sul provvedimento penale in corso in Italia e se anche gli organi della FSGC e Associazione Sammarinese Allenatori ne fossero a conoscenza visto che Steven Raul James risulta aver conseguito il diploma UEFA C rilasciato nell'ambito dei corsi organizzati dalla Federazione Calcio.

Il Segretario di Stato Rossano Fabbri, da noi interpellato, rimarca come questo grave episodio dimostri l'urgenza di strumenti normativi come il progetto di legge per contrastare violenze e abusi su minori in ambito sportivo: “La riforma in esame – spiega - prevede la sospensione immediata da incarichi e attività a contatto con minori e dallo sport già a seguito di una condanna di primo grado per reati di natura sessuale o di abuso. Ciò significa che, se la norma fosse già stata in vigore, il condannato non avrebbe potuto continuare a intrattenere rapporti con minori né svolgere attività sportive sin dalla prima sentenza, riducendo il rischio di recidiva e garantendo una tutela più tempestiva dei bambini e dei ragazzi. La protezione dei minori – conclude - non può attendere l’ultimo grado di giudizio”.

Unione Donne Sammarinesi si dice sconcertata: “Pare che il giovane - scrive UDS - in questi anni abbia persino lavorato nelle scuole sammarinesi e sia addirittura stato “educatore” in un centro estivo parrocchiale. Ci chiediamo come una persona a processo e poi condannata per violenza sessuale aggravata su minori possa essere stata a contatto con bambini e bambine per 4 anni nel territorio sammarinese”.

Su questa incresciosa vicenda sorgono molti interrogativi, sostiene la Centrale Sindacale Unitaria: “Risulta che il sammarinese abbia lavorato fino ad agosto di quest’anno nella scuola, nonostante la sentenza avesse definitivamente accertato ad aprile la sua colpevolezza. Perché – chiede la CSU - ha continuato a lavorare a stretto contatto con i bambini. ove si è inceppata la macchina giudiziaria?”.

Sul tema con una nota risponde anche la Federazione Sammarinese Giuoco Calcio che condanna fermamente qualsiasi forma di abuso, ancor più se perpetrata verso soggetti fragili come i minori. La Federcalcio di San Marino spiega di aver appreso soltanto nella giornata di ieri, attraverso gli organi di informazione, il fatto di cronaca. Specifica che la FSGC non ha ricevuto notizia del procedimento penale pertinente in altra forma o da altre fonti, sia a livello formale che informale. Rende noto poi che ogni allenatore o tecnico tesserato presso la Federcalcio con tale specifica qualifica, è tenuto a produrre un’autodichiarazione che certifichi l’assenza di provvedimenti penali a proprio carico che abbiano portato a pene detentive di durata superiore a sei mesi. Una condizione non applicabile a Steven Raul James, tesserato sempre e solo come giocatore di calcio o futsal. Alla luce di quanto emerso, avendo a cuore la tutela di giovani giocatori e giocatrici che praticano il calcio a San Marino, il Consiglio Federale della Federcalcio discuterà a stretto giro i provvedimenti necessari.





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