Italia, San Marino e Città del Vaticano insieme, per rendere omaggio a San Francesco nell’ottavo centenario della sua scomparsa con un trittico numismatico ispirato al Cantico delle Creature. Il progetto, presentato ad Assisi nei territori in cui il Santo compose la sua opera intorno al 1224, è concepito come un racconto unico in tre capitoli, che attraversa temi centrali del pensiero francescano: la fraternità cosmica, la connessione con il mondo naturale, la gratitudine verso Dio.
Le tre monete sono in rame e hanno un valore nominale di 0,75 euro: sono state progettate dall’incisore Marta Bonifacio e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato italiano. “Per la prima volta Italia, San Marino e Vaticano realizzano con la zecca di Stato dell'Italia un prodotto che racconta San Francesco attraverso il suo Cantico delle Creature e queste monete che diventano quindi un racconto”, afferma Matteo Taglienti, responsabile commerciale Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Oltre 200 i partecipanti alla presentazione delle monete, che si è svolta al Sacro Convento di San Francesco, in un evento moderato dal giornalista Roberto Ganganelli, direttore scientifico del museo del Francobollo e della Moneta di San Marino. Presenti rappresentanti dell’IPZS per l’Italia, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e di Poste San Marino, il cui direttore generale Gian Luca Amici ha sottolineato il forte legame tra il Santo e il Titano: “Proprio all'interno della Repubblica di San Marino da diversi anni si è insediato un convento francescano e nel 1918 San Massimiliano Kolbe è stato a San Marino ospitato dal convento. Inoltre San Marino fa parte delle Saint Francis’ Ways e quindi ci sentiamo a pieno titolo anche noi partecipi di questo evento”, afferma.
Nel servizio le interviste a Matteo Taglienti e Gian Luca Amici