Sabato 15 novembre dalle 15.00 presso la sede di Nomisma Spa, in strada Bulumina 6 a Serravalle, saranno battuti all'asta 117 pezzi tra anelli, bracciali, spille e tutto quel che riguarda il mondo dei preziosi. La rassegna comprende eleganti e raffinati gioielli in oro con pietre preziose, tutti accuratamente descritti e garantiti.
In catalogo anche una sezione brutti anatroccoli, "simpatico e creativo modo per proporre orologi vintage con basi d’asta davvero invitanti che possono diventare il modo sia per entrare nel mondo del collezionismo di questo particolare settore sia per arricchire una collezione già avviata con pezzi curiosi e di nicchia con nomi che si sono ormai persi nel marasma della società consumistica di oggi". E poi, altri orologi dei marchi più noti, entrati nell’immaginario collettivo, "anche di chi collezionista non è".
Per gli appassionati, anche le penne: c’è, infatti, "un vivace mercato di penne create appositamente per i collezionisti e che nulla hanno da invidiare, in quanto a fascino, ai gioielli e agli orologi". Presente, inoltre, una sezione dedicata agli accendini. Menzione d'onore, infine, alla numismatica. "Saranno offerte monete di tutte le epoche da quelle di epoca greca fino a quelle dell’età contemporanea".
"Abbiamo un'asta in cui ci sono gioielli, monete, orologi, accendini, penne e un po' per tutti i portafogli - racconta il titolare di Nomisma ed esperto numismatico, Matteo Del Grande -, partiamo da lotti da 100 euro fino ad arrivare a 20-25 mila euro". Il pezzo più prezioso della collezione? "È una moneta, una moneta di Trento in oro, molto bella, - anticipa - che è in copertina nel catalogo. Poi ci sono anche altre monete fra i 18 e i 20 mila". Ma cos'è che piace di più, che tira di più? L'orologio, l'accendino, la moneta? "Sicuramente l'orologio è la cosa che attira di più. Noi naturalmente siamo molto più forti sulla numismatica perché abbiamo iniziato con la numismatica nel '96 e adesso sono 4-5 anni che facciamo anche orologi, penne, accendini, gioielli e naturalmente le cose che attirano di più riguardo le aste di nomi sono le monete". Qual è l'asta che le ha dato più soddisfazione? "Sicuramente la collezione Vitalini dove è stato un grande successo anche come presenza qui a San Marino". Sicuramente ci sono acquirenti, collezionisti, persone che hanno possibilità economiche. Ci sono anche personaggi noti, famosi, se si può dire? "Ci sono personaggi famosi che collezionano, naturalmente non si può dire per la questione della riservatezza. Sono capitati in sala personaggi importanti. Molte volte vengono commercianti o magari mercanti a loro nome". San Marino è sempre stata un punto di riferimento per le monete, i francobolli negli anni. Lo è ancora? "Sì, abbastanza. È uno Stato - conferma Del Grande - che a livello collezionistico dà delle buone possibilità e la gente viene volentieri".
Nel video l'intervista a Matteo Del Grande, titolare Nomisma Spa.