L'attesa è finita. Per 113 studenti del Liceo sammarinese è arrivato il momento dell'Esame di Stato, il traguardo che segna l'ingresso nell'età adulta, primo vero ponte tra scuola e futuro. Questa mattina, alle 8, i maturandi dei quattro indirizzi – Scientifico, Linguistico, Economico Aziendale e Classico – hanno affrontato la prima prova scritta tra emozione, tensione e aspettative. Anche se il tema di italiano – ci dicono – è quello che temono meno.
Le tracce hanno spaziato dalla letteratura alla filosofia, dalla storia alle grandi questioni sociali. Nell'analisi del testo sono stati proposti un brano della Coscienza di Zeno di Italo Svevo, con un confronto sulla visione relativistica ne Il Fu Mattia Pascal di Pirandello, e la poesia Sii dolce con me. Sii gentile di Mariangela Gualtieri, incentrata sul valore della gentilezza nelle relazioni contemporanee. Tra i temi argomentativi, gli studenti si sono confrontati con il rapporto tra velocità e lentezza nella società attuale, il ruolo biologico dell'inganno, la giustizia come atto di cura, una riflessione sulla legalità come garanzia di tutela del bene comune, e il dibattito storico sul fascismo come possibile totalitarismo "imperfetto" e sul confronto con il modello nazista.
Le tracce espositivo-argomentative hanno invece invitato a riflettere sull'autenticità e l'inautenticità teorizzate da Heidegger e sul valore del "primo passo" nella vita, richiamato dal poeta greco Kavàfis. Torneranno sui banchi il 18 giugno per la seconda prova scritta, mentre dal 25 giugno prenderanno il via gli orali.
Ai ragazzi si è rivolto il Segretario di Stato per l'Istruzione, Teodoro Lonfernini, che ha scelto nel suo messaggio il tono della vicinanza, invitandoli a guardare oltre il risultato dell'esame: "È un tassello importante, ma pur sempre un singolo tassello del lungo viaggio che vi ha portato a essere le persone che siete oggi". Un richiamo al valore delle competenze umane, culturali e civiche costruite negli anni e destinato a diventare, con il tempo, uno di quei ricordi che ogni adulto conserva con un sorriso e un pizzico di nostalgia.