Presentata a Roma una sinergia tra CEOforLIFE, community che mette in rete una pluralità di realtà, dal mondo imprenditoriale ai media, e San Marino RTV; l'emittente della Repubblica avrà ora a disposizione un nuovo studio di corrispondenza affacciato su Montecitorio. A presentare la conferenza stampa Gianmarco Morosini, che ha dialogato col direttore generale di San Marino RTV Roberto Sergio, Giordano Fatali di CEOforLIFE e il conduttore Roberto Giacobbo.
“Dopo aver raggiunto la solidità economica e il numero unico al 550, era importante dare un luogo straordinario a questa tv di servizio pubblico di uno Stato sovrano”, ha affermato Roberto Sergio che ha sottolineato come “qui passa la politica, ma anche l'imprenditoria e le forze culturali del Paese”. Ribadito anche l'evento del 6 ottobre “con un grande evento che si terrà a San Marino dove verranno inaugurati nuovi studi”.
La parola passa a Giordano Fatali, “padrone di casa”: “Lasciami ringraziare il direttore Roberto Sergio a cui mi lega non soltanto un'amicizia storica profonda, ma direi soprattutto una stima. È una delle persone che stimo di più in assoluto perché il nostro Paese ha bisogno di leadership, ha bisogno di persone che fanno accadere le cose; troppi parlano, troppi dichiarano, poi serve chi fa la messa a terra. Ecco, Roberto, è uno di questi pochissimi leader del nostro paese, quindi lo ringrazio per aver dato questa opportunità”. Fatali specifica la valenza di CEOforLIFE Club House: “Abbiamo voluto creare un luogo non solo simbolico, ma concreto, operativo dove far incontrare il mondo reale, quindi il mondo produttivo, gli amministratori delegati, gli imprenditori, i manager, i professionisti che dialogano con il mondo istituzionale e politico sia nazionale che locale. Quindi in questo luogo noi facciamo lavorare sui temi più caldi del paese - intelligenza artificiale, energia, mobilità, welfare, salute, geopolitica -, tutti gli stakeholder e i decision maker più importanti del Paese. Per fare delle cose concrete”. “Quello su cui stiamo lavorando è proprio di tradurre questo anche in dei format televisivi che possano essere non soltanto tanto di informazione, ma anche di “info-collaborazione”, cioè informare collaborando. La domanda che tutti si fanno oggi è “cosa accadrà?”. Dobbiamo cercare di aiutare i cittadini ad orientarsi, a dare loro delle visioni di futuro, sul mondo che verrà”.
Specifica il dg Sergio: “A partire dalla stagione prossima autunnale, quindi da ottobre, avremo un programma settimanale in prima serata che vedrà collegati due studi, quindi lo studio di San Marino e lo studio di CEOforLIFE qui a Roma Montecitorio e metteremo in campo in questo format che si sta immaginando tutto quello che abbiamo nella nostra disponibilità, quindi la parte politica italiana, la parte politica sammarinese, la parte imprenditoriale italiana, la parte imprenditoriale sammarinese. Utilizzeremo i nostri grandi personaggi che già abbiamo da Paolo Mieli ad Alan Friedman, a Onder, tutti i personaggi che già sono presenti nella programmazione della televisione di San Marino. E si parlerà di tematiche internazionali, geopolitica, Unione Europea, rapporti bilaterali tra gli Stati, Italia e San Marino”.
Fra le novità della San Marino RTV, le 12 puntate de La Terrazza della Dolce Vita. È il salotto estivo di Simona Ventura e Giovanni Terzi, dal luogo forse più iconico di Rimini, il Grand Hotel. Il tema di quest'anno sarà “Rinascere”. “Anche questa – spiega Roberto Sergio – è un'idea che mi è stata sottoposta da Giovanni Terzi e Simona Ventura, personaggi della televisione e della cultura straordinari ed è un altro dei momenti che abbiamo ritenuto significativi proprio per dare a loro la possibilità di avere uno strumento televisivo importante con diffusione nazionale, come oggi è San Marino RTV, e a noi di incrociare un evento dove ci sarà una partecipazione ampia di personalità della cultura, dello spettacolo, della politica”. “In questo momento – aggiunge – stiamo giocando un duplice ruolo, quello di poter dare spazio e visibilità a idee e progetti, ma nello stesso tempo rafforzare la presenza di un canale radio televisivo che quando sono arrivato a novembre ho trovato un po' troppo limitato al territorio circostante e areale, mentre dovremo rappresentare di più la vocazione internazionale”.
Si passa poi alla presentazione della miniserie, di cinque puntate, “Titano – Il segreto della Libertà” di Roberto Giacobbo di cui viene mostrata una clip. “In questa rinascita di San Marino RTV – afferma il direttore Sergio - la mia intenzione era proprio di mettere nelle condizioni la televisione, lo Stato sammarinese, i cittadini di San Marino di riscoprire le origini e la dignità del loro essere Stato. E questo, secondo me, poteva essere fatto anche soprattutto attraverso un racconto che non era ancora mai stato fatto in questa modalità, dalla nascita della fino ad oggi e Roberto Giacobbo, che è un amico che conosco da tantissimi anni, mi è venuto in mente immediatamente; credo che abbia fatto qualcosa di straordinario”
La palla passa a Roberto Giacobbo: “Devo riconoscere al direttore non solo grande pragmatismo - avete visto la sua operatività sul campo -, ma anche una grande dose di creatività che unita al pragmatismo sembra quasi impossibile, invece accade. Sono arrivato a San Marino e ho scoperto una storia splendida, unica, fatta di orgoglio, di appartenenza, di voglia di libertà nella maniera più pura, avendo superato, come si potrà vedere poi nel racconto, dei momenti difficilissimi, dove questa libertà è stata messa a dura prova. Prima aiutati dalla natura - perché il Monte Titano è una fortezza naturale, difficile da espugnare -, poi rafforzata dagli uomini e poi dalla parola e dalla diplomazia, è stata difesa questa libertà. È un esempio, è un esempio operativo reale, è una cosa che realmente è accaduta. Ho raccontato questa storia attraverso le immagini, attraverso le emozioni, attraverso la mia squadra che io considero tra i migliori documentaristi in questo momento in circolazione. Chi ha detto che la cultura deve essere grigia e polverosa? Non è così. Abbiamo creato cinque volumi video che sono come cinque libri di storia che partono dal 300 d.C. e arrivano a oggi”.
Aggiunge il Dg Sergio: “Noi a Roma molto spesso non conosciamo e non viviamo la realtà di una città che offre spaccati di vita di migliaia di anni. Quindi io credo che questo programma sia soprattutto fortemente identitario, e dia la possibilità a tutti i cittadini sammarinesi di riconoscersi e di dire "Noi siamo sammarinesi, questa è la nostra storia”. E chi meglio di Roberto Giacobbo la poteva raccontare?”
Poi un altro annuncio importante: San Marino parteciperà allo Junior Eurovision Song Contest che si terrà a Tbilisi, in Georgia, 13 dicembre 2025. “È noto a tutti – argomenta Roberto Sergio – che l'operazione del San Marino Song Contest e successivamente la presenza del vincitore di questa edizione all'Eurovision Contest sia stato uno straordinario successo in termini di visibilità, di conoscenza della realtà di San Marino e della nostra televisione, perché abbiamo potuto verificare oltre 250 milioni di contatti dal lancio di questa operazione a Sanremo fino a una settimana dalla conclusione dell'Eurovision. Ovviamente tutto questo ha comportato anche un dibattito quotidiano con l'EBU e con gli organizzatori dell'Eurovision perché non abbiamo capito e condiviso, insieme ad altri Stati, soprattutto i piccoli Stati, le modalità di voto delle giurie e dei telespettatori. E su questo c'è ancora discussione. Noi non abbiamo ancora deciso di confermare la partecipazione all'Eurovision Contest del 2026”. La decisione di prendere parte allo JESC va vista anche “come segnale di buona volontà e come apertura di disponibilità”. A settembre decideremo chi rappresenterà a San Marino allo Junior Eurovision Song Contest; questo sarà il prequel di un'eventuale futura partecipazione all'Eurovision del 2026.
Sollecitato da una domanda di un giornalista, il direttore ha anche sottolineato che l'Ebu ha anticipato nuove modalità di voto per semifinali e finale. “Non si sono sottratti al dialogo, ma non abbiamo trovato ancora una sintesi”.
Ancora una domanda ha permesso al Dg di parlare di novità in ambito radio. “Radio San Marino è entrato nel sistema Multiplex Dab nel Lazio e da un paio di mesi è su Raiplay Sound. Adesso si sta lavorando su un'altra regione-campione per il Dab, per poi passare a tutto il territorio nazionale italiano dal nuovo anno”.