Logo San Marino RTV

San Marino sulla Linea Gotica: i Capitani Reggenti in visita a Gemmano e Montegridolfo

Dalla memoria della “Cassino dell’Adriatico” al Museo della Linea Gotica: una giornata tra storia, commemorazione e dialogo con le comunità del territorio.

24 nov 2025
San Marino sulla Linea Gotica: i Capitani Reggenti in visita a Gemmano e Montegridolfo

Visita culturale nei luoghi simbolo della Linea GoticaGemmano e Montegridolfo — per i Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli. Un percorso nella memoria che riguarda da vicino anche San Marino, profondamente segnata dagli eventi bellici nonostante la sua neutralità: il bombardamento del 26 giugno 1944 provocò 63 vittime civili e pesanti distruzioni, mentre il Titano accolse oltre 100mila rifugiati in fuga dal fronte.

La giornata si è aperta a Gemmano, dove la Reggenza è stata accolta nella Sala Consiliare prima della visita al Parco della Memoria, tra gigantografie storiche e rifugi di guerra nel centro del paese. Qui è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Gemmano fu teatro, nei primi giorni di settembre 1944, di combattimenti tra i più duri dell’intera campagna d’Italia, tanto da essere definita dallo storico Amedeo Montemaggi la “Cassino dell’Adriatico”.

A seguire, il trasferimento a Montegridolfo, dove i Capitani Reggenti hanno visitato il Museo della Linea Gotica e deposto una corona al Monumento ai Caduti. A pochi chilometri da Gemmano, il borgo fu protagonista di uno degli episodi più straordinari della lotta per sfondare la Linea Gotica: il 31 agosto 1944 il tenente sudafricano Gerard Ross Norton guidò l’azione che portò alla conquista del paese, un gesto di coraggio che gli valse la Victoria Cross, la massima onorificenza britannica.

Il sindaco di Gemmano, Riziero Santi, ha parlato sui social di “una visita dal sapore storico e culturale, riferito al comune destino della memoria del passaggio del fronte e delle battaglie per lo sfondamento della Linea Gotica”, sottolineando come l’incontro sia stato anche un’occasione per rafforzare “rapporti di dialogo e amicizia tra comunità che hanno molto in comune, nella storia e nell’attualità”.

Presenti alle visite anche lo storico militare riminese Andrea SantangeloEdoardo Mancini, testimone oculare della battaglia di Gemmano.





Riproduzione riservata ©