All'indomani dell'attacco attribuito alle forze russe alla Blue Bead – fortunatamente senza feriti gravi -, l'intervento del Segretario agli Esteri. Luca Beccari ricorda innanzitutto come il teatro dell'accaduto fosse zona di guerra; sottolineando come lo Stato di bandiera – San Marino, in questa occasione – non abbia influenza sulle operazioni poste in essere dalla compagnia armatrice. “Che evidentemente - rimarca - si è assunta, tra virgolette, il rischio di organizzare un trasporto” in quell'area. “Stiamo monitorando un po' tutta la vicenda – continua -, anche con la collaborazione delle autorità ucraine”, per raccogliere tutti gli elementi. “Però al momento – afferma Beccari - non ci sono, non emergono indizi o comunque fatti che possano far pensare a un qualcosa di mirato rispetto a San Marino o comunque alla Bandiera sammarinese”. Esprime poi sollievo per il fatto che il personale della nave sia rimasto illeso; ad eccezione di un “ferito di lieve entità”. Ricorda inoltre come il cargo trasportasse “merci della filiera alimentare; che è stata molto colpita dalla guerra in Ucraina”. Infine considerazioni di carattere generale: “i tanti eventi che ci sono in questo momento a livello internazionale ci fanno a volte guardare anche da altre parti, ma non ci dobbiamo dimenticare che a poco più di un migliaio di chilometri dai nostri confini c'è una guerra; e speriamo che veramente si possa arrivare a un cessate il fuoco presto e ad una ripacificazione della regione europea”.
Ascolta l'intervista al Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari