Quando l'apprendimento passa attraverso la tecnologia e l'innovazione. Grazie ai robot si può stimolare più facilmente la creatività. All'Auditorium Little Tony di Serravalle "Jump'in Robotica". Oltre 50 ragazzi e ragazze si sono sfidati utilizzando l'ingegno e l'elettronica. Una competizione collaborativa, in gruppi, pensata per familiarizzare con gli strumenti che la robotica offre e, allo stesso tempo, sviluppare il pensiero laterale, abituarsi al gioco di squadra, risolvere problemi e aprirsi al cambiamento. L'evento, organizzato da Fattor Comune, Botika e Nobodies Studios, ha visto partecipare giovani dai 12 ai 19 anni provenienti da San Marino e dalle regioni vicine.
"Il nostro obiettivo - spiega Diego De Simone, uno degli organizzatori dell'iniziativa - è fare in modo che i ragazzi utilizzino le mani per sperimentare, insieme alla testa e alla logica. I robot e la robotica si prestano moltissimo e aiutano anche a superare differenze di genere o di altro tipo. Qui abbiamo ragazzi che giocano insieme. Un'altra delle problematiche che notiamo in loro è la fatica nel dialogare, nel relazionarsi e collaborare. Qui è obbligatorio lavorare in team".
Iniziativa che fa da apripista al "Jump'in International" di marzo a Cesenatico, fino al campionato mondiale negli Stati Uniti.
Nel servizio l'intervista a Diego De Simone