Le eccellenze della filiera agroalimentare sammarinese e della ristorazione del Titano, in un solo piatto. Anzi, in quattro piatti, protagonisti di una sfida all'ultimo ingrediente nella cornice di Piazza Sant'Agata. Quattro chef dei ristoranti di San Marino hanno partecipato a una competizione dal vivo in occasione della manifestazione 'Dal Turista al Contadino': due ore per cucinare la loro pietanza migliore usando una mystery box composta dai prodotti del Consorzio Terra di San Marino, e cinque giurati pronti a valutare ogni aspetto dei piatti.
Una prova combattutissima, vinta per un solo punto da Raffaele Cilli, sous chef di Cesare, che racconta così il piatto vincitore: "Ho fatto questo piatto seguendo il territorio e la valorizzazione dei suoi prodotti, e in più ci ho messo il mio cuore per la Puglia perché vengo da Barletta, quindi il mare. Nell'impasto del tortellaccio ci ho messo il nero di seppia, e ho voluto dare valore anche alla carne di San Marino condendola e marinandola con del vermouth fatto e prodotto dal Consorzio di San Marino. Ho inoltre abbinato anche un'altra passione, che sono i frutti tropicali, inserendo all'interno del tortellaccio e della crema di burrata che faceva la base del piatto il frutto della passione".
Un'occasione di intrattenimento, certo, ma anche per valorizzare il mangiar bene in Repubblica, a beneficio di cittadini e turisti. "Ci è venuta in mente questa sfida perché è un metodo più bello per mettere in luce sia i ristoratori che l'eccellenza dei prodotti di San Marino, quindi non penso che ci sia un modo migliore. Abbiamo due giovani ristoranti e due ristoranti affermati: Cesare, InPerfetto, Brace da Donati e La Terrazza del Titano", dice il presidente di Usot, Mario Liotta. "Non ci possiamo fermare, dobbiamo dare continuità a queste iniziative: la gioia, l'entusiasmo e la grande soddisfazione devono lasciare il passo a una continuità nelle iniziative, perché è questo che fa la differenza: perseverare su questo obiettivo in modo tale da raccontare nella Repubblica una destinazione turistica, paesaggistica e ambientale che è anche legata al cibo e al mangiar bene", afferma il segretario di Stato al Territorio, Matteo Ciacci.
Dopo il contest, poi, una partecipatissima cena-degustazione in quattro portate, con ingredienti del territorio e vini sammarinesi. "Piatti tutti studiati, ne dirò uno solo: bresaola Terra di San Marino con squacquerone Pascoli, rucola, noci e piadina caramellata", spiega il vicepresidente di Usot, Gianluca Francioni.
Nel servizio le interviste allo chef Raffaele Cilli, a Mario Liotta e Gianluca Francioni (Usot) e al segretario di Stato al Territorio, Matteo Ciacci