Un accordo storico che permetterà a San Marino di partecipare a un progetto di ricerca di rilevanza internazionale per sviluppare modelli di intelligenza artificiale applicati al controllo fiscale. É il cuore della cooperazione siglata alla Segreteria di Stato per le Finanze tra Ufficio Tributario di San Marino e l’Università Svizzera di San Gallo.
“Per noi come Governo questo accordo è molto importante – afferma Marco Gatti, Segretario di Stato alle Finanze – perché gli accertamenti che vogliamo portare avanti devono come prima cosa non danneggiare i contribuenti che seguono le regole: quindi senza errori, senza omissioni, senza evadere le imposte. Purtroppo nell'attività dell'accertamento spesso invece succede il contrario, cioè che chi si comporta nella maniera corretta poi viene penalizzato da dei sistemi burocratici che vengono implementati per invece contrastare chi evade le imposte. Questa collaborazione ci permetterà di poter avere uno studio da parte terzo, quindi non fatto sull'interno, che analizza il sistema, fa questa analisi anche sui nostri dati in maniera anonimizzata, che ci potrà permettere di recepire dei suggerimenti per migliorare le nostre tecniche e studiare al meglio gli alert che poi i sistemi informatici ci devono dare".
"Questo accordo ci consente di accedere a un progetto di ricerca, che diversamente da soli non riusciremo - spiega Davide Gasperoni, dirigente Ufficio Tributario - tra l'altro è un progetto interamente finanziato, per noi totalmente gratuito e che consente comunque di migliorare, efficientare, consentirà di migliorare ed efficientare il controllo, sicuramente".
Incontro che è stato anche un'opportunità per approfondire le finalità e i benefici dell'intelligenza artificiale nel contesto delle politiche fiscali moderne: "Non è un ambito nuovo per l'intelligenza artificiale questo campo - aggiunge Angelo Mimmo, Università Svizzera di San Gallo - ci sono molti studi che riportano come le prime metodologie, adesso c'è stata poi tutta una serie di sviluppi, di algoritmi più moderni, però sono quasi 20 anni che vengono utilizzate nelle amministrazioni fiscali, a partire poi da quelle più grosse, ma adesso è un contesto che si sta ampliando anche poi ad altre realtà, speriamo con successo anche per San Marino".
Nel servizio le interviste a Marco Gatti (Segretario di Stato Finanze), Davide Gasperoni (Dirigente Ufficio Tributario) e Angelo Mimmo (Università Svizzera di San Gallo)