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Siria: iniziata offensiva decisiva dei Governativi supportati dalle Forze russe

15 nov 2016
SiriaSiria: iniziata offensiva decisiva dei Governativi supportati dalle Forze russe
Siria: iniziata offensiva decisiva dei Governativi supportati dalle Forze russe - L'obiettivo non è solo chiudere la partita ad Aleppo, ma anche colpire duramente i santuari dei qaed...
La notizia era attesa da giorni, l'annuncio ufficiale è stato dato dal ministro della Difesa russo, durante un incontro – a Soci - presieduto dal Presidente Putin. Questa mattina – ha detto Shoigu – “abbiamo lanciato una massiccia operazione e strike aerei sulle posizioni dell'ISIS e di Jabhat al-Nusra nelle province di Idlib e Homs”. Si tratta degli ultimi veri bastioni della ribellione anti-governativa nell'ovest del Paese: un'azione che si preannuncia risolutiva, insomma, tanto che per la prima volta, nella storia della Marina russa, una portaerei – la Admiral Kuznestov – ha preso parte ad operazioni di combattimento. L'obiettivo dei Sukhoi-33 sono i depositi di munizioni, i campi di addestramento e le basi dei terroristi. Dalla flotta russa sarebbero stati lanciati anche missili kalibr: la cui potenza e precisione, è stata dimostrata più volte in questi mesi. Una operazione in grande stile, insomma, resa possibile anche dal diverso atteggiamento degli Stati Uniti a seguito dell'elezione di Trump: che più volte, in campagna elettorale, aveva ripetuto che l'obiettivo principale deve essere la lotta all'ISIS e non la rimozione di Assad. Nel frattempo, sul decisivo campo di battaglia di Aleppo, si fa sempre più critica la situazione per le formazioni ribelli e le bande affiliate ad al Qaeda, che nelle ultime ore – oltre a continuare a sparare colpi di mortaio sui quartieri residenziali della zona ovest - avrebbero utilizzato anche armi chimiche, contro le truppe governative. Un crimine di guerra – se confermato – che tuttavia non allenterà la pressione su di loro. La strategia dell'Esercito siriano è di avanzare nella periferia ovest e sud-ovest della metropoli, e rendere sicure le retrovie, prima di sferrare il colpo finale ad Aleppo est. Con i recenti mutamenti del quadro internazionale, del resto, il tempo gioca dalla parte di Damasco. Per i miliziani intrappolati nella sacca, sembrerebbe iniziato il contro alla rovescia