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Stazione cinese: un metro il frammento più grande ma la possibilità che colpisca qualcuno è una su 100 miliardi

30 mar 2018
Tiangong-1Stazione cinese: un metro il frammento più grande ma la possibilità che colpisca qualcuno è una su 100 miliardi
Stazione cinese: un metro il frammento più grande ma la possibilità che colpisca qualcuno è una su 100 miliardi - Il 1° aprile, giorno di Pasqua, il più probabile per il rientro incontrollato sulla Terra
Prosegue il conto alla rovescia del rientro sulla terra della stazione spaziale cinese, finita fuori controllo. Solo domani sarà possibile fare previsioni più precise su ora e luogo della caduta dei frammenti anche se – come noto - San Marino è compresa nella vastissima fascia a rischio.

Prima le notizie certe. Mai, da quando – 60 anni fa - è cominciata la cosiddetta era spaziale, un oggetto in orbita è precipitato sulla terra colpendo esseri umani. La probabilità che accada, con la stazione cinese Tiangong-1 è di 1 su 100miliardi. Per semplificare: è 130mila volte piu' improbabile rispetto all'eventualità – già di per sé remotissima – di essere attinti, nell'arco di un anno, da un fulmine. Non solo. Sono almeno due all'anno gli oggetti spaziali di dimensioni analoghe alla stazione cinese – 7 tonnellate e mezzo di peso - che precipitano dall'orbita terrestre, senza conseguenze. Ma quando e dove precipiterà Tiangong-1? San Marino è compresa nella vastissima fascia di possibile caduta che, per lo 0,2%-0,3%, potrebbe avvenire all'interno del territorio italiano. Sembra ormai certo che il “giorno X” sarà il 1° aprile che come sempre a San Marino è festa nazionale per l'insediamento dei Capitani Reggenti e quest'anno coincide, eccezionalmente, con la Pasqua - l'ultima pasqua, il primo aprile è stata nel 1956 -. Tuttavia anche i centri di ricerca più capaci a livello internazionale non riescono a prevedere con certezza, orario e luogo di caduta. La stazione cinese – grande come un autobus – sta infatti ruotando su se stessa e precipitando in maniera irregolare anche se è possibile stimare che alle 20 circa di oggi si troverà ad un orbita di poco superiore ai 180 km. “Considerando la massa della stazione – spiega Luciano Anselmo, dell'Isti-Cnr - il frammento più grande che arriverà al suolo potrebbe raggiungere la dimensione di 1 metro e potrebbe essere il boccaporto di aggancio che è particolarmente robusto. Domani – prosegue l'esperto – saremo in grado di restringere la finestra temporale di caduta e anche l'area a rischio”. In queste ore Tiangong-1 sta viaggiando a 28.000 chilometri all'ora e alle 5.50 di domattina sarà visibile – per tre minuti - ad occhio nudo dal sud italia, brillando come la stella Vega, molto alta sull'orizzonte. Al centro, sarà meno visibile e piu' bassa sull'orizzonte. Qualora non dovesse precipitare prima potrebbe esserci un'ultimissima occasione per vederla, alle 5,18 del primo aprile, solo dal Sud italia, ma il passaggio sarà ancora più difficile da osservare perché la Tiangong sarà molto bassa sull'orizzonte.

l.s.