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"Stop al bullismo": a Domagnano l'incontro per ragazzi, genitori e professori

Gli ultimi dati sul bullismo a San Marino risalgono al 2023: su un campione di 937 studenti tra i 10 e 17 anni, il 15% aveva subito cyberbullismo. Roberto Ercolani, psicologo e psicoterapeuta: "Il genitore non deve perdere il ruolo di genitore"

12 mar 2026

Gli ultimi dati sul bullismo a San Marino risalgono al 2023: su un campione di 937 studenti tra i 10 e 17 anni, il 15% aveva subito cyberbullismo, il bullismo in versione digitale che va per la maggiore, e il 16% aveva bullizzato. Un fenomeno che tende a diminuire con l'età, secondo i dati che ci collocano poco sopra alla media europea. Un tema che attira sempre di più l'attenzione dei giovani e anche degli adulti: da qui lo spunto per la serata organizzata dall'Associazione Cuore Giovane alla Sala Montelupo di Domagnano: “Stop al bullismo”.

"Anche i ragazzi - spiega Roberto Ercolani, psicologo e psicoterapeuta - stanno iniziando a guardare il bullismo in maniera differente: non prendendolo passivamente, quindi subendolo, ma invece cercando di metterlo in gioco. Troppo spesso all'interno di quello che è l'ambiente adolescenziale si tende a essere gregge, si tende a essere gruppo, ovvero a perdersi in quello che è il senso comune. Che è un aspetto positivo perché bisogna essere gruppo, bisogna trovare riconoscimento tra i pari, ma non bisogna essere non critici".

Un momento di confronto per ragazzi, genitori e professori per arginare assieme questo odioso fenomeno. 

"Il genitore non deve perdere il ruolo di genitore - continua lo psicologo -, quindi ci sono dei momenti in cui è amico del figlio, ma fondamentalmente deve rimanere genitore: quindi una linea che delimita in maniera importante le caratteristiche. Stessa cosa a scuola: è molto più facile essere autoritari piuttosto che autorevoli o nel caso in cui ci si vuole arruffianare la classe, avvicinarsi in quelli che sono magari anche le esigenze dei ragazzi abbassando il livello. No, ogni tanto si può ascoltare in maniera più amichevole, ma deve rimanere fondamentale il ruolo autorevole ed educativo".

Nel video l'intervista a Roberto Ercolani, psicologo e psicoterapeuta





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