Vicenda giudiziaria legata alla tentata acquisizione di Banca di San Marino: con una nota, la bulgara Starcom Holding, con Assen Christov socio di maggioranza e Presidente di San Marino Group Spa, esorta le autorità sammarinesi a collaborare con il gruppo "per chiarire gli eventi che si sono verificati"; "siamo pronti - assicurano - a fornire tutta la documentazione, le prove e le informazioni pertinenti, compresa l'identificazione dei ruoli e delle responsabilità durante l'intero processo di transazione".
Starcom sostiene inoltre di "non conoscere i dettagli del conto bancario su cui è stato trasferito il proprio deposito", né l'identità del titolare e neppure la base giuridica su cui tale trasferimento potrebbe essere avvenuto, senza però - sottolinea - il nostro consenso". La società bulgara ritiene di essere stata coinvolta "involontariamente in un piano improprio o potenzialmente illegale condotto da un numero limitato di persone".
Banca di San Marino, intanto, coglie l'occasione per ribadire "l'assoluta correttezza del proprio operato, nel pieno rispetto della legalità e delle normative vigenti".