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Terremoto: agibile il 98% degli edifici. 6.000 gli sfollati

23 mag 2012
Terremoto: agibile il 98% degli edifici. 6.000 gli sfollati
Terremoto: agibile il 98% degli edifici. 6.000 gli sfollati
19.35 - Finora è agibile il 98% degli edifici, secondo verifiche dei vigili del fuoco. Però gli sfollati, per paura, continuano a dormire fuori casa, sono saliti a 6.000, anche perché le scosse di assestamento non si fermano, sono state percepite nella notte, la maggiore questa mattina a Finale Emilia, di magnitudo 3.7. Dall’inizio del terremoto se ne sono contate oltre 200. Due operai sono rimasti feriti dopo il crollo in un capannone a est di Modena. A rischio crollo anche il municipio di Mirandola, nel Modenese, la Provincia di Ferrara ha stanziato 250mila euro per i primi interventi da effettuare sul castello Estense, ed oggi anche il Dalai Lama, in visita a Udine e Trieste, ha annunciato che donerà 50mila euro ai terremotati.

13.39 - Un’altra notte nelle tendopoli per i terremotati dell’Emilia, gli sfollati salgono a 6.000. Inoltre lo sciame sismico non si arresta: scosse nella notte ed anche questa mattina, di magnitudo 3.7. In totale da domenica ce ne sono state 229. Il consiglio dei ministri ieri ha decretato lo stato d’emergenza, ha sospeso il pagamento delle tasse e stanziato 50 milioni per il fondo della protezione civile. La macchina della protezione civile è in moto e pronta a dare assistenza, il direttore per l’Emilia Romagna Demetrio Egidi sottolinea la difficoltà che crea la prosecuzione dello sciame nei paesi più vicini all’epicentro. Le scosse tra l’altro continuano a creare disagio quindi anche chi era rientrato a casa perché agibile, esce di nuovo per paura. Nelle verifiche compiute finora dai Vigili del fuoco su 2.159 immobili nelle aree colpite, l'agibilità è stata certificata nel 98% dei casi.

Continua lo sciame sismico in Emilia, le scosse di assestamento non si sono fermate nemmeno questa mattina, ne è stata avvertita una di magnitudo 3.7 con epicentro San Felice sul Panaro, Finale Emilia (nella foto la torre caduta) e Medolla. E’ stata quindi un’altra notte in tenda per gli sfollati, saliti a 6.000. Oggi il capo della Protezione Civile Gabrielli andrà nel mantovano. Anche in Grecia si è avvertita una scossa di magnitudo 3.8 nel nord ovest e in Bulgaria le scosse sono proseguite anche nella notte. Nessuna ha causato danni.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
12.28 - Coldiretti: produzione latte in calo del 10%
Negli ultimi giorni in Emilia, nelle zone colpite dal terremoto la produzione di latte da parte delle mucche si è ridotta del 10%. E' quanto afferma, in una nota, la Coldiretti sottolineando che lo stress delle mucche è solo uno degli effetti provocati dalle continue scosse che non si arrestano e fanno paura ad animali e persone ed impediscono il ritorno alla normalità ed anche la ripresa dell'attività produttiva. "Ai danni materiali stimati in 200 milioni di euro per il settore agroalimentare -si legge- si aggiungono quelli causati dal fermo dell'attività lavorativa. I ritmi fisiologici degli animali allevati, - sottolinea la Coldiretti - sono scombussolati dallo sciame sismico, mucche e maiali, importantissimi per la ripresa economica del territorio con la produzione di prosciutto e parmigiano Made in Italy, a causa del terrore delle scosse rifiutano di alimentarsi adeguatamente e non riescono neanche a dormire.

12.20 - Regione convoca tavolo socio-economico
"E' già stato convocato per venerdì il Tavolo con le forze economiche e sociali delle province colpite dal sisma", per coordinare a livello regionale le informazioni sui danni nei vari settori raccolte a livello locale, e i provvedimenti da prendere. Lo ha annunciato in Aula l'assessore alla Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Paola Gazzolo. L'assessore ha detto anche che per la scadenza dell'Imu - di cui è stata chiesta la sospensione nelle aree colpite - "é nostra intenzione arrivare, entro quella data, ad avere la fotografia completa delle necessità da rappresentare al Governo".

12.06 - Agibile il 98% degli edefici
Con le verifiche compiute finora dai Vigili del fuoco su 2.159 immobili nelle aree colpite dal terremoto in Emilia, l'agibilità è stata certificata nel 98% dei casi. Le squadre al lavoro sono 35. Lo ha precisato in Aula l'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo. L'assessore ha anche ringraziato tutte le forze impegnate con il coordinamento della Protezione civile, e i 509 volontari (più 343 reperibili), giunti anche da altre sei regioni. I primi dieci milioni, dei 50 stanziati ieri dal Consiglio dei Ministri decretando lo stato di emergenza nazionale, serviranno a "coprire le spese per i soccorsi, l'assistenza e la messa in sicurezza provvisoria dei siti pericolanti". Al Governo, la Regione Emilia-Romagna ha chiesto anche "la sospensione dell'Imu e degli oneri fiscali e contibutivi", sostegno al credito, ammortizzatori sociali ordinari o in deroga, poi di finanziare la ricostruzione e di velocizzarne i tempi, e di "allentare il Patto di stabilità con gli Enti locali".

11.48 - Finora 229 scosse
"Sono in corso accertamenti anche per le criticità registrate in provincia di Reggio Emilia", per il terremoto che dalla notte fra sabato e domenica ha colpito soprattutto ampie zone delle province di Modena, Ferrara e Bologna, con 229 scosse fino alle 7.40 di oggi (11 oltre 4 di magnitudo). Lo ha detto l'assessore alla Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, aprendo la comunicazione della Giunta all'Assemblea legislativa. Nel reggiano risultano colpiti soprattutto i comuni di Reggiolo e Luzzara. L'epicentro è a Finale Emilia (Modena) e sono 17 i comuni più vicini: sei nel modenese, quattro nel bolognese e sette nel ferrarese. In queste ore si sta completando la mappa delle località coinvolte. In quest'area, classificata nel 2003 "a rischio sismico medio-basso", ci sono solo due precedenti di terremoti così forti e risalgono al 1300 nel modenese e al 1570 nel ferrarese.

10.42 - Sindaco Finale: ci ricostruiamo da soli
"Ci diano l'opportunità e ci ricostruiamo da soli. Le mani e il lavoro ce lo mettiamo noi". Lo ha detto Fernando Ferioli, sindaco di Finale Emilia (Modena), stamani al Com prima di presiedere una riunione. "Non possiamo quantificare i danni - ha detto Ferioli - perché abbiamo perso tutto il patrimonio artistico-culturale, ma noi siamo più forti del terremoto. Se ci danno l'opportunità di farlo, ripartiamo da soli". Ferioli ha detto che le fabbriche stanno ripartendo e che anche il centro, pian piano, potrebbe riprendere l'attività.

10.20 - Protezione civile: assistenza per 6.000 persone
La macchina della Protezione civile continua la sua marcia contro i disagi del terremoto in Emilia, pronta a dare assistenza a quasi 6.000 persone. A dirlo é il direttore della Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Demetrio Egidi, sottolineando anche le difficoltà che crea la prosecuzione dello sciame sismico nei paesi più vicini all'epicentro. "Le scosse creano disagio e ansietà e così chi era appena rientrato a casa perché agibile, esce di nuovo per paura". Le persone in difficoltà vengono ospitate in tende, strutture fisse (come palestre e palazzetti) o alberghi. "Noi continuiamo a implementare la ricettività - ha spiegato Egidi - Siamo quasi a quota 6.000 richieste, distribuite tra la provincia di Modena dove sono 4.200-4.500, 1.300 nel Ferrarese, circa 300 nella provincia di Bologna". Continuano anche i controlli sulla stabilità degli edifici. "Abbiamo già fatto 2.500 verifiche sia con i vigili del fuoco sia con i nostri tecnici specializzati. Andremo avanti per 15-20 giorni", ha concluso.

09.19 - Nuova scossa di 3.7 a Finale Emilia
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato la scossa alle 8.51. Le località prossime all'epicentro sono San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Medolla. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

07.47 - Ancora una notte in tenda
Ancora una notte in tenda, a Finale Emilia (Modena), per gli sfollati. Le condizioni climatiche stanno lievemente peggiorando, anche se non piove, e le scosse di assestamento non si sono fermate. L'ultima si è verificata poco dopo le 6 del mattino con magnitudo 2.2. In giornata, il sindaco di Finale Fernando Ferioli potrebbe avere i dati dei tecnici per la possibile riduzione della zona rossa mentre sono in arrivo squadre di tecnici per proseguire le valutazioni di stabilità e di sicurezza degli immobili.

06. 15 - Ancora scosse nella notte
Proseguono le scosse di assestamento tra le province di Modena e Ferrara e in particolar modo nella zona di Finale Emilia. Una decina le scosse tra le 21 e mezzanotte, poco sopra i 2 gradi. A Ferrara, tuttavia, oggi riapriranno 32 scuole su 70, e anche a Finale Emilia sarà ridotta l'area inagibile. Nel mantovano arriva il capo della protezione civile Gabrielli. "Solidarietà e dolore" da Ban Ki-Moon al ministro Terzi.

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