Logo San Marino RTV

Terremoto magnitudo 5.9 in Emilia Romagna. 6 vittime, di cui 4 operai. Decine i feriti

20 mag 2012
Terremoto magnitudo 5.9 in Emilia Romagna.
Terremoto magnitudo 5.9 in Emilia Romagna.
Anche San Marino si è svegliata alle ore 4.03, per la forte scossa di terremoto che si è avvertita in tutta la regione Emilia Romagna. La magnitudo, secondo i primi dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è di 5.9 magnitudo Richter a 10 chilometri di profondità ad una quarantina di chilometri da Bologna. Una scossa precedente, ma di minore entità, aveva riguardato le province di Modena, Ferrara e Rovigo. Nella notte la terra ha continuato a tremare, infatti solo 1 ora dopo, verso le 5, una ulteriore scossa di terremoto è stata avvertita a nord della provincia di Modena. Magnitudo 4.9, come comunicato sempre dall'INGV. La protezione civile dell'Emilia Romagna ha subito attivato i controlli. Il responsabile Demetrio Egidi ha comunicato la prima vittima. Un giovane operaio marocchino rimasto sotto le macerie di una fabbrica di Bondeno. Altri due operai italiani sono morti nel crollo della fabbrica di ceramica nella quale lavoravano. Un quarto alla fonderia Teco press di Dosso. A Sant'Agostino, una delle città più colpite, una anziana ultracentenaria è morta per la caduta di alcuni calcinacci nella sua abitazione che l'hanno colpita alla testa. Mentre la sesta vittima è una donna tedesca di 37 anni che si trovava nel capoluogo per lavoro e che ha accusato un malore in seguito allo spavento. Sempre a Sant' Agostino è crollato il campanile della chiesa e il municipio è praticamente sventrato. Crollate le cattedrali di Finale Emilia e San Felice. Ci sono anche diversi feriti sia nel modenese che nel ferrarese. Una sessantina quelli ricoverati nel bolognese per ferite lievi. Particolarmente colpito il patrimonio storico e artistico della regione. La scossa ha gettato nella paura molte città. Diverse le persone scese in strada. Una scossa, quella delle 4, tra le più violente in Emilia Romagna. Avvertita distintamente in altre regioni del nord Italia, così come nella Repubblica di San Marino. Un movimento sussultorio durato diversi secondi. Al quale è seguito un sciame sismico con andamento decrescente che per la Protezione civile proseguirà anche nei prossimi giorni. Bloccato per il momento parte del traffico ferroviario nella regione con Trenitalia che sta valutando la sicurezza delle linee.