Terza medaglia per San Marino, Valentini: "Atleti straordinari"

Dalla polvere all'altare: sembrava finita l'avventura di Myles Amine Mularoni, eliminato ai quarti di finale nel torneo olimpico di lotta libera. Poi però è arrivato il ripescaggio e la possibilità di giocarsi il terzo posto contro l'indiano Deepak Punia: una sfida nella sfida, tra il rappresentante del secondo Stato più abitato al mondo, con oltre un miliardo di abitanti, e la Repubblica, che ne conta 34 mila. Per fare un paragone, la sola capitale indiana, Nuova Dehli, ne conta quasi dieci volte di più. Alla fine ad avere ragione è proprio l'atleta biancazzurro, che negli ultimi secondi è riuscito a ribaltare lo svantaggio, portando a casa la terza medaglia della rassegna: un risultato incredibile, considerando la presenza di solo 5 atleti sammarinesi. La bandiera della Repubblica ancora una volta è tornata a sventolare dopo il successo di un suo atleta, portando il Titano al 69° posto della classifica generale, su un totale di 206 nazioni partecipanti. Tra i più orgogliosi ovviamente Federico Valentini, Capo Missione della delegazione Sammarinese alle Olimpiadi.
[Banner_Google_ADS]

"Raggiungere la meta è qualcosa di incredibile, i ragazzi hanno fatto un super lavoro"

Una grandissima prova di carattere, aggiunge Valentini, che ha permesso a Myles Amine di conquistare il bronzo, e al "piccolo Davide" San Marino di sconfiggere la gigantesca India "Golia", permettendo ancora una volta a tutti i sammarinesi di esultare, con una tripletta incredibile.

Nel video l'intervista a Federico Valentini, Capo Missione della delegazione Sammarinese alle Olimpiadi, e a Eros BolognaSegretario Generale del Cons Eros Bologna
[Banner_Google_ADS]

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy