Testata la Bomba H: la Corea del Nord spaventa il mondo

A preoccupare la comunità internazionale è la Corea del Nord che ha reso noto di avere condotto con successo un test con una bomba nucleare all'idrogeno "per difendersi dagli Stati Uniti". Si rincorrono però le ipotesi sulla natura della bomba, per la potenza relativamente contenuta dell'espolsione. Gli 007 sudcoreani pensano che si tratti di una bomba atomica, non all'idrogeno. La bomba H è molto più potente di quelle nucleari tradizionali all'uranio e molto più difficile da realizzare.
Le autorità sudcoreane e il Servizio geologico americano hanno rilevato un sisma di magnitudo 5.1 a 49 km a nord di Kilju, l'area dei test nucleari nordcoreani. L'annuncio sulla tv pubblica, dove una speaker ha reso noto che Pyongyang ha testato una bomba all'idrogeno "miniaturizzata", elevando "la potenza nucleare" del paese "al livello successivo" e fornendolo di un'arma per difendersi contro gli Stati Uniti e gli altri suoi nemici.
Il via libera al test, riferisce una nota di Pyongyang, è stato dato dal leader Kim Jong-un "il 3 gennaio".
L'agenzia di stampa statale ha chiarito che Pyongyang non rinuncerà al programma fino a quando Washington manterrà quella che definisce "la loro posizione di aggressione". Ma ha anche assicurato che agirà come uno Stato nucleare responsabile e ha promesso di non usare le sue armi a meno che la sua sovranità non sia minacciata. E infine ha ribadito che non trasferirà le sue capacità nucleari ad altri soggetti. Il test, se confermato da esperti stranieri, sarà un forte incentivo per nuove sanzioni contro la Corea del Nord da parte dell'Onu e peggiorerà le già cattive relazioni del paese con i suoi vicini Cina, Giappone e Corea del Sud. La Cina, partner storico, ha già condannato il test nucleare con fermezza. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, dopo una riunione straordinaria, ha chiesto alla Corea del Nord di "fermare ogni attività nucleare" e di "rispettare i suoi obblighi di una denuclearizzazione verificabile". La condanna del gesto è arrivata da gran parte della comunità internazionale europea. Da Mosca Putin ha ordinato "uno studio completo degli indicatori da tutte le stazioni di misurazione, comprese quelle sismologiche, e un'analisi della situazione se il test dovesse essere confermato".

VA

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