Rendere San Marino un modello di innovazione, sicurezza digitale e semplificazione amministrativa al servizio dei cittadini e imprese. Annunciato alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri l'avvio dell'ultima fase del processo di trasformazione digitale della Repubblica.
“Dopo l'entrata in vigore del decreto delegato 173 del 2024 sui servizi fiduciari digitali – afferma il Segretario di Stato Luca Beccari - due aziende si sono candidate per l'erogazione dei nuovi servizi in territorio. Questo provvedimento rompe un paradigma e proprio i privati, su base di regole e standard statali, diventano i prestatori di servizi. È un passo verso la concretezza - aggiunge - di quello che chiamiamo transizione digitale. Chiaramente la transizione digitale è l'insieme di tanti interventi che poi portano alla digitalizzazione di un paese e lo sviluppo anche di un'industria del digitale, perché transizione digitale non significa solo fornitura di servizi, ma anche proprio sviluppare un ecosistema economico basato su questo tipo di industria, che è un'industria a valore aggiunto e che si sposa tantissimo con le caratteristiche anche del nostro territorio".
Percorso che nello specifico permette di introdurre un quadro regolarmente aggiornato per l'utilizzo delle firme elettroniche, della PEC, dell'archiviazione elettronica dei documenti fino all'identità digitale.
"Diamo la possibilità ai cittadini e alle imprese di muoversi su internet - afferma William Casali, presidente ASI - con valenza legale, quindi quando faremo una ricetta, ad esempio, lo potremo fare identificandoci realmente, quindi dimostrando sulla piattaforma la nostra identità. Tutto quello che si andrà a fare online avrà un'identità certa, quindi diamo sicurezza alle transazioni elettroniche. Questo in un processo di trasformazione digitale è importante, perché se vogliamo sviluppare, se veramente vogliamo costruire nuovi servizi, anche di alto valore aggiunto, abbiamo bisogno di avere la certezza degli utenti, quindi che si devono identificare. Tutti questi strumenti, questi servizi fiduciari sono alla base di questo, in primis l'identità digitale, in modo tale che con strumenti alla portata di mano di tutti i cittadini, ad esempio con il nostro smartphone, riusciamo a farci riconoscere sulle varie piattaforme e poter accedere a tutta una gamma di nuovi servizi che la pubblica amministrazione e le aziende ci potranno dare con molta più serenità, perché l'utente è stato verificato e quindi lo possono dare con maggiore forza legale".
Nel servizio le interviste a Luca Beccari (segretario di Stato Affari Esteri) e William Casali (Presidente ASI)