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Turismo vaccinale, non sarà per gli italiani. Bruschi: “Verso il regolamento"

Nuovo appello alla vaccinazione. Si apriranno sedute straordinarie per chi ancora non sia prenotato. Dal DG Iss nuovi chiarimenti sulla funzione della tessera vaccinale, sulle somministrazioni a soggiornanti, frontalieri, residenti all'estero

di Annamaria Sirotti
28 apr 2021
Nel servizio l'intervista a Alessandra Bruschi, DG ISS
Nel servizio l'intervista a Alessandra Bruschi, DG ISS

Ancora 6500 cittadini mancano all'appello - mentre il 65% della popolazione ha ricevuto la prima dose e il 30% anche la seconda - e la fascia meno coperta resta quella dei più giovani. La campagna vaccinale non è chiusa, ma arriva dall'ISS un nuovo sollecito a sciogliere dubbi e incertezze, perché l'obiettivo resta quello di raggiungere l'immunità di comunità quanto prima.

“La campagna non è chiusa – dice il Direttore Generale, Alessandra Bruschi –; termina questa settimana la fase della campagna massiva delle 1.000 somministrazioni al giorno, arrivando così al 65% della popolazione che ha ricevuto una prima dose. Dalla prossima settimana partono le seconde dosi - prosegue – ma sono previste alcune giornate con sessioni straordinarie per vaccinare i cosiddetti ritardatari”. Nell'invitare tutti a prenotarsi ricorda, appunto, che la prenotazione va fatta volontariamente, contattando l'ISS.




Chiarimenti, poi, rispetto alle tante domande che arrivano dai cittadini, a partire dalla efficacia del vaccino Sputnik per cui – spiega Direttore Generale – si rilevano ad oggi evidenze cliniche più che soddisfacenti nel crollo dei contagi e con i soli decessi di anziani non vaccinati; ancora, reazioni avverse che sono analoghe a quelle di altri vaccini e comunque più che lievi, nonché risposte ottime a livello anticorpale, fino al 98%.

Spiegazioni, ancora, sulla funzione della tessera vaccinale che – dice la Bruschi – “al momento non è un passaporto, ma solo un certificato di avvenuta vaccinazione”. Ogni altro uso, a partire da quello relativo alla mobilità, verrà definito nel tempo, così come in via di definizione, sempre previo accordo con i rispettivi Stati, sono le vaccinazioni per frontalieri, studenti italiani e sammarinesi residenti all'estero. Iss al lavoro anche su un regolamento ad hoc rispetto alle vaccinazioni ai turisti stranieri, dopo il recente via libera dell'esecutivo:

"Le aperture adottate dal Congresso di Stato – spiega la Bruschi - prevede l'estensione della vaccinazione ai soggiornanti, che siano segnalati alla Gendarmeria, ai quali chiediamo di prenotarsi. Poi seguono i turisti, per i quali stiamo lavorando alla stesura di un regolamento, di concerto con le associazioni di categoria”. Richiama le tante telefonate di chiarimento giunte in queste ore anche da parte di italiani e chiarifica che la vaccinazione per i turisti “riguarda i soli stranieri non italiani. Al momento – prosegue – sono esclusi anche i frontalieri e gli studenti presenti in territorio, categorie per le quali servono specifici accordi bilaterali. E lo stesso vale per i cittadini sammarinesi residenti all'estero, che vivono, sono domiciliati e assistiti dal punto di vista sanitario all'estero”.





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