Un passaggio dedicato per consentire ai piccoli di anguilla europea di superare gli ostacoli artificiali del fiume e proseguire il loro viaggio verso le acque interne. È stata inaugurata sul fiume Marecchia, all’altezza del Ponte dello Scout, la prima scala di risalita per ceche – i giovani esemplari di anguilla – realizzata nell’ambito del progetto GLASS-EEL-RESCUE dell’Università di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
L’iniziativa è stata presentata in occasione del World Fish Migration Day 2026, la giornata internazionale dedicata alla tutela delle specie migratorie e della continuità ecologica dei corsi d’acqua. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, della Regione, dell’Università di Bologna e di Costa Edutainment, partner storico dei progetti di conservazione dell’anguilla europea, oggi classificata come specie criticamente minacciata di estinzione.
La struttura, installata in corrispondenza di uno sbarramento sul Marecchia, è stata progettata per permettere esclusivamente alle giovani anguille di superare il dislivello. Attraverso un piano inclinato dotato di particolari supporti in materiale plastico, le ceche possono risalire il corso d’acqua sfruttando la propria capacità naturale di movimento, senza la necessità di interventi idraulici invasivi. L’opera punta a contrastare uno dei principali problemi che minacciano la sopravvivenza dell’anguilla europea. La specie nasce infatti nel Mar dei Sargassi e percorre migliaia di chilometri per raggiungere i fiumi europei, dove trascorre gran parte della vita adulta. Dighe, briglie e altri sbarramenti artificiali possono però interrompere questa migrazione, limitando l’accesso agli habitat storicamente occupati dalla specie.
L’impianto di Rimini è il primo previsto dal progetto GLASS-EEL-RESCUE; una seconda installazione sarà realizzata sul fiume Lamone.