UNICEF San Marino chiude ufficialmente, ma...

Era il 17 marzo: primavera; oggi fine estate, 17 settembre, dopo oltre 35 anni La Commissione Sammarinese UNICEF si ferma (si spera in una sospensione: la porta rimane aperta -dicono i responsabili)) per volere di New York dopo le valutazioni regionali di Ginevra. Organismo nato per legge nel 1979 su impulso dell'Anno Mondiale del Fanciullo ha raccolto intorno a sé un patrimonio ingente di risorse umane e personali basato sul puro volontariato senza costi per lo Stato. Anzi, dal 1997 al 2001 raccolti 408 milioni di vecchie lire all'anno. Dal 2002 al 2014 circa 710 mila euro annuali: 100 mila accantonati quest'anno come fondo d'esercizio. San Marino era il comitato rappresentativo più piccolo del mondo ed esce a testa alta per cause di forza maggiore: entità esegua del territorio, bacino d'utenza irrisorio, mancata riorganizzazione privatistica (il 3° punto sarebbe ovviabile -dice il Segretario Valentini- ma non è sufficiente per essere ancora in corsa.
Sino ad ora la struttura era efficiente, riconosciuta e operativa, ( anche nelle collaborazioni e sinergie con Croce Rossa ad esempio) ma secondo i nuovi criteri rigorosi il Titano è fuori dai parametri anche se la missione umanitaria e solidale per l'infanzia non smetterà mai. Si parteciperà con altri organismi efficaci attraverso gli Esteri nei consessi internazionali San Marino c'è. Nel video l'intervista a Alessandra Albertini, già presidente Unicef RSM

fz

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy