Dopo mesi di silenzio istituzionale, arrivano - "finalmente" scrive Uno di Noi -, risposte sui due temi centrali sollevati dall’Associazione: la realizzazione della culla termica e la relazione sull’interruzione volontaria di gravidanza prevista dalla legge.
L’associazione, promotrice dell’iniziativa, ha accolto positivamente la recente delibera del Comitato Esecutivo ISS uscente, che approva la creazione di una nuova struttura per la culla termica in un’area sicura e riservata nei pressi del Parcheggio P1 dell’Ospedale. La decisione segue mesi di sollecitazioni e l’impegno del gruppo di lavoro, che ha escluso la precedente collocazione interna all’Ospedale, ritenuta inadeguata per privacy e sicurezza. Ora si attende che il progetto venga realizzato “in tempi brevi”.
Diverso il tono sull’altro fronte, quello della relazione annuale IVG, prevista da una legge del 2022. La relazione – che avrebbe dovuto essere presentata entro giugno, viene sottolineato – è stata sì depositata, ma troppo tardi per la discussione in Commissione IV. Uno di Noi attende i dati ufficiali, relativi al biennio 2023-2024, per verificarne la reale portata e invita alla massima trasparenza.
L’associazione teme che i numeri confermino una tendenza stabile o in crescita degli aborti, nonostante la "narrazione d'effetto" che accompagnò il referendum del 2021. Una riflessione dura ma necessaria, sottolinea l’associazione, in un contesto segnato da un preoccupante inverno demografico.
Di tutto questo – e del valore della vita nascente – si parlerà sabato 2 agosto al Parco di Torraccia, durante la Festa per la Vita, a partire dalle ore 18.