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Usl su caro-energia e bollette: "Il Governo deve intervenire e aiutare le famiglie"

Francesca Busignani: "Non mi si venga a dire che non ci sono i soldi perché vedo che per certe cose, meno rilevanti, si trovano"

di Luca Salvatori
3 apr 2026

La guerra in Iran con la drastica riduzione del traffico navale nel Golfo di Hormuz e l'incertezza sulla durata del conflitto hanno fatto schizzare in alto la bolletta energetica e il prezzo alla pompa dei carburanti anche a San Marino. Una situazione che sta mettendo sotto forte pressione le famiglie e aumentando il rischio di povertà energetica. La sospensione della tariffa fissa da parte di Aass, dovuta all’instabilità del mercato, lascia i cittadini esposti a ulteriori rincari.

In mattinata il dossier al centro dell'incontro tra il Segretario di Stato Bevitori e la Presidente dell'Autorità per l'energia Valeria Giacomoni. Usl e Ucs chiedono al Governo di intervenire. “Bisogna fare qualcosa. In primis – dichiara Francesca Busignani, Segretario Usl – per le fasce più deboli, creando dei meccanismi di tutela che siano accessibili, visto che quelli attuali hanno soglie talmente basse che non vi rientra praticamente nessuno. Bisogna inoltre fare in modo che il ceto medio, non ricada nella fascia di povertà. C'è l'obbligo di aiutare, le famiglie, le persone, di questo Paese, a vivere dignitosamente. E non mi si venga a dire che non ci sono i soldi perché vedo che per certe cose, meno rilevanti, si trovano”.

Intanto, di fronte all'impennata dei costi energetici e alla crisi della disponibilità dei carburanti Rf interpella il Governo al quale, tra i tanti quesiti, chiede anche se ha predisposto un piano per contingentare, in caso di emergenza, il rifornimento alle stazioni di servizio nazionali per privilegiare le auto con targa sammarinese.

Nel servizio l'intervista a Francesca Busignani, Segretario Unione Sammarinese Lavoratori





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