Nel cuore di Ferragosto continua la protesta sulla spiaggia riminese, ed è Mauro Vanni, presidente della cooperativa Bagnini Rimini Sud, che contesta tempi e modi dello sciopero dei marinai di salvataggio di sabato. La mobilitazione è stata contro l'ordinanza regionale, che impone servizio anche in pausa pranzo, a torrette alternate, e quindi con il raddoppio dell'aria da vigilare. Lo specchio di mare da controllare passa, dalle 12.30 alle 14.30, da 150 a 300 metri.
"Questa è una vertenza regionale, non capisco perché il sindacato abbia voluto fare vertenza solo sulla provincia di Rimini, quando invece era da fare su tutta la regione Emilia-Romagna - spiega Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud -. I salvataggi di Cesenatico e Ravenna sono contentissimi di questo sistema, anzi noi l'abbiamo copiato da loro perché, già loro, lo facevano negli anni precedenti quando noi facevamo la sosta di un'ora con la bandiera rossa e senza salvataggio".
La Cgil sembra pronta a fare ricorso dopo che i marinai sono stati precettati per garantire servizio minimo essenziale, nonostante lo stato di agitazione che era stato proclamato.
"A dimostrazione del fatto che sia utile non interrompere completamente il servizio durante la pausa pranzo, ma di fare un servizio alternato è il fatto che in questi giorni sono stati fatti diversi salvataggi durante l'ora di pausa pranzo. Se non ci fosse stato per niente il salvataggio, quelli probabilmente sarebbero stati dei decessi - continua Vanni -. Invece, anche con il servizio diluito, siamo riusciti a garantire la sicurezza ai nostri turisti".
Vanni segnala come tra le 12.30 e le 14.30 ci sia meno gente sulla spiaggia. "L'alternativa sarebbe riorganizzare tutto un turno al mattino e uno al pomeriggio - commenta Vanni -. Questo però significerebbe trovare altri addetti, cosa non facile, e dimmezzare loro gli stipendi. Abbiamo proposto ai sindacati di metterci a un tavolo a fine stagione insieme alle autorità per trovare una soluzione che possa essere soddisfacente per i nostri operatori, fattibile per noi che dobbiamo gestire il salvataggio e soprattutto che sia norma con le ordinanze e le regole che la Capitaneria di Porto ci danno".
Nel servizio, l'intervista a Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud