“La diversità non è un limite, ma un dono che rende più ricco il mondo in cui viviamo”: il messaggio potente veicolato alla Reggenza dai bambini della scuola elementare di Ca' Ragni, coinvolti nel progetto “Sotto lo stesso cielo”. Lo spunto dalla lettura de L'Arcobalena, storia di una balena diversa da tutte le altre, inizialmente non accettata, poi accolta dalle altre creature del mare. Una storia che ricorda l'importanza di non cedere ai pregiudizi ma di aprirsi al diverso, unico e prezioso.
Anche la musica è accoglienza: dall'Inno del Titano ad un brano di Nicolò Fabi, i ragazzi della scuola media di Serravalle celebrano con i Capi di Stato le imminenti Festività natalizie. Quindi la tradizionale consegna dei doni; e in bella mostra gli addobbi realizzati per l'albero donato dalle Loro Eccellenze.
Puntano sul progetto solidarietà i ragazzi della scuola media di Fonte dell'Ovo, mettendo al centro i temi oggetto di riflessione e le competenze di cittadinanza attiva acquisite: la pace, il volontariato, l'accoglienza del diverso, le relazioni con gli altri, la povertà e la biodiversità, con particolare riguardo alla salvaguardia ambientale. L'albero portato in dono dalla Reggenza segue questo filone.
Gli auguri della Reggenza ai ragazzi della Scuola Superiore, tra i punti di riferimento culturali della Repubblica e di accompagnamento nella crescita verso la maturità di giovani cittadini proattivi, competenti, responsabili e consapevoli – ha sottolineato il vice preside Matteo Puerini. Sullo sfondo ambiziosi traguardi e le sfide future rimarcate dagli studenti intervenuti. In chiusura la cerimonia di consegna dell’albero, dono dei Capitani Reggenti.
La roverella ricevuta in regalo, fa da sfondo anche alla riflessione, tutta a tema ecologia, portata all'attenzione del Capi di Stato dai ragazzi del Centro di Formazione Professionale. Il racconto dell'attività svolta all'Arboreto didattico, con la raccolta di oltre 40 varietà di foglie di alberi e arbusti autoctoni, affisse su cartoncini esplicativi di ogni specie. Il clima del Natale si ritrova poi negli addobbi realizzati da alcuni studenti.
Spettacolo puro nella rappresentazione portata in scena dai bambini della scuola dell'infanzia di Ca' Ragni in onore dei Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli. Piccoli balestrieri e tamburini si cimentano in una esibizione in piena regola con le bandiere dei nove Castelli fatte con le loro mani mettendosi alla prova in evoluzioni e giochi di bandiera.
Ancora simboli identitari nel progetto su San Marino per trasmettere ai bambini della scuola dell'infanzia di Falciano l'importanza di essere cittadini consapevoli e responsabili. Al centro lo stemma, riprodotto nel manufatto consegnato alla Reggenza. Stemmi e Palazzo anche nelle riproduzioni che abbelliscono le decorazioni dell'albero natalizio; addobbi che invece richiamano i gesti gentili sulla pianta all'esterno.
I temi della diversità, dell'inclusione e della pace tornano nell'Albo illustrato alle Loro Eccellenze Rossi e Bugli dai bambini della scuola elementare di Falciano: progetto che prende le mosse da una storia di fantasia, ma facendo comprendere come la diversità sia unicità. Il tutto suggellato da un canto sulla condivisione e la bellezza dello stare insieme.
Alla scuola dell'Infanzia di Dogana, la Reggenza viene accolta davanti alla quercia addobbata con barchette di carta che ricordano la Flotilla e foto dei bambini, a testimoniare il desiderio di pace dei più piccoli, che non può essere disgiunto dal concetto di libertà. Il perno che ruota intorno al grande lavoro svolto anche sui simboli della Repubblica, nel percorso civico e di cittadinanza.
Pace anche nel progetto della scuola elementare di Dogana, partendo dalla poesia “Osservare” di Giovanna Zoboli, da cui i piccoli hanno estrapolato, mostrandole alla Reggenza, tutte le parole che richiamano serenità e connessione tra le persone: riflettere, ascoltare, stare insieme. Infine le note di “Non alzare la voce”, inno al rispetto e alla gentilezza.